Grande successo di pubblico questa mattina 12 aprile presso la scuola Euphonìa di Modena in via Staffette Partigiane, dove si è tenuta la lezione-concerto del Doré Quartet.
L'ensemble, composto da Ilaria Taioli, violino, Samuele Di Gioia, violino, Salvatore Emanuel Borrelli, viola, Caterina Vannoni, violoncello, è nato nel 2021 al Conservatorium Maastricht.
L'evento, diviso in due parti, si è aperto con un incontro-dialogo sulle dinamiche del quartetto, sul significato del lavoro di ensemble e con una breve introduzione sul lavoro e sulle musiche che poi sono state eseguite nel concerto della seconda parte della mattinata.
Durante la seconda parte, il Doré Quartet ha invece dato spazio al protagonista del matinée, Ludwig Van Beethoven, del quale ha suonato il Quartetto per archi n. 8 in mi minore, op. 59, n. 2, 'Razumovsky'. L'opera, composta da Beethoven intorno al 1806, era stata commissionata al musicista dall’omonimo ambasciatore russo a Vienna, anche per sigillare la sua attività di munifico mecenate. Beethoven utilizza elementi della musica russa dell'epoca, dando vita a un' opera particolarmente intensa e anche innovativa per i canoni musicali dell'epoca.
La performance, svoltasi presso Euphonìa, ha rappresentato un'occasione per il pubblico di incontrare la grande musica fuori dai contesti abituali e formali, potendo godere dell'esperienza a stretto contatto con i musicisti, in un' atmosfera coinvolgente che ha reso il concerto un’esperienza visiva e acustica totalmente immersiva. Il matinée di Euphonìa rappresenta il primo appuntamento della stagione di una serie di eventi che si svolgeranno nel corso dei mesi estivi.

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