C’è una storia parallela nella musica italiana, assolutamente da conoscere. In a Secret Room è la retrospettiva che riapre l’archivio dei KKD, collettivo nato a Finale Emilia alla fine degli anni ’70 e attivo lungo una traiettoria sotterranea ma straordinariamente fertile. Il progetto raccoglie materiali registrati tra il 1979 e il 1986, restituendo uno spaccato autentico di una delle esperienze più radicali e interdisciplinari della scena new wave italiana. Non si tratta di una semplice operazione di recupero, ma di una vera e propria riemersione: un archivio vivo che dialoga con il presente, offrendo nuovi strumenti di lettura per comprendere le origini dell’elettronica sperimentale in Italia.
Il cuore creativo dei KKD prende forma in un luogo tanto marginale quanto visionario: un ex hotel nella pianura padana, trasformato in studio di registrazione, sala prove e laboratorio visivo. Qui, tra sintetizzatori analogici, dispositivi autocostruiti e registratori multitraccia, il collettivo sviluppa un linguaggio sonoro ibrido e in continua evoluzione. La formazione, composta da quattro musicisti accomunati da una tensione costante verso la sperimentazione, si distingue per un approccio radicale al suono e all’immagine.
Non solo musica, ma anche videoarte, fotografia, grafica e performance: un ecosistema creativo in cui ogni elemento contribuisce alla costruzione di un immaginario coerente e riconoscibile.Un momento cruciale nella loro storia è rappresentato dalla partecipazione alla compilation cult First Relation, pubblicata da Mask Records, con i brani “And Your Mind” e “House TV”. Da lì, il percorso dei KKD prosegue tra produzioni indipendenti, sperimentazioni audiovisive e una costante attività di ricerca. Negli ultimi anni, il collettivo ha avviato un meticoloso lavoro di recupero e digitalizzazione del proprio archivio analogico: nastri, VHS e materiali visivi sono stati restaurati e resi nuovamente fruibili. Questo processo ha già portato, nel 2015, alla pubblicazione dell’LP Stars Behind The Sun, prima testimonianza organica del loro repertorio storico.
In a Secret Room rappresenta oggi un ulteriore passo in questa direzione. Il vinile è accompagnato da una fanzine stampata in risograph, che raccoglie collage, fotografie e materiali grafici originali. Suono e immagine si muovono come parti di un unico dispositivo espressivo, restituendo l’esperienza KKD nella sua forma più completa. I KKD sono Loris Barbi, Alessandro Molinari, Guido Molinari, Giancarlo Vitali. “In a Secret Room” prodotto da Raw Culture, uscirà il 18 maggio 2026.
Stefano Soranna

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