Articoli Che Cultura

In a Secret Room: il ritorno dei KKD, sperimentatori della new wave italiana

In a Secret Room: il ritorno dei KKD, sperimentatori della new wave italiana

In uscita il 18 maggio. Una retrospettiva sonora e visiva tra nastri, elettronica e visioni


2 minuti di lettura

C’è una storia parallela nella musica italiana, assolutamente da conoscere. In a Secret Room è la retrospettiva che riapre l’archivio dei KKD, collettivo nato a Finale Emilia alla fine degli anni ’70 e attivo lungo una traiettoria sotterranea ma straordinariamente fertile. Il progetto raccoglie materiali registrati tra il 1979 e il 1986, restituendo uno spaccato autentico di una delle esperienze più radicali e interdisciplinari della scena new wave italiana. Non si tratta di una semplice operazione di recupero, ma di una vera e propria riemersione: un archivio vivo che dialoga con il presente, offrendo nuovi strumenti di lettura per comprendere le origini dell’elettronica sperimentale in Italia.


Il cuore creativo dei KKD prende forma in un luogo tanto marginale quanto visionario: un ex hotel nella pianura padana, trasformato in studio di registrazione, sala prove e laboratorio visivo. Qui, tra sintetizzatori analogici, dispositivi autocostruiti e registratori multitraccia, il collettivo sviluppa un linguaggio sonoro ibrido e in continua evoluzione. La formazione, composta da quattro musicisti accomunati da una tensione costante verso la sperimentazione, si distingue per un approccio radicale al suono e all’immagine.

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Non solo musica, ma anche videoarte, fotografia, grafica e performance: un ecosistema creativo in cui ogni elemento contribuisce alla costruzione di un immaginario coerente e riconoscibile.


Un momento cruciale nella loro storia è rappresentato dalla partecipazione alla compilation cult First Relation, pubblicata da Mask Records, con i brani “And Your Mind” e “House TV”. Da lì, il percorso dei KKD prosegue tra produzioni indipendenti, sperimentazioni audiovisive e una costante attività di ricerca. Negli ultimi anni, il collettivo ha avviato un meticoloso lavoro di recupero e digitalizzazione del proprio archivio analogico: nastri, VHS e materiali visivi sono stati restaurati e resi nuovamente fruibili. Questo processo ha già portato, nel 2015, alla pubblicazione dell’LP Stars Behind The Sun, prima testimonianza organica del loro repertorio storico.


In a Secret Room rappresenta oggi un ulteriore passo in questa direzione. Il vinile è accompagnato da una fanzine stampata in risograph, che raccoglie collage, fotografie e materiali grafici originali. Suono e immagine si muovono come parti di un unico dispositivo espressivo, restituendo l’esperienza KKD nella sua forma più completa. I KKD sono Loris Barbi, Alessandro Molinari, Guido Molinari, Giancarlo Vitali. “In a Secret Room” prodotto da Raw Culture, uscirà il 18 maggio 2026.

Stefano Soranna

Foto dell'autore

Mi occupo di comunicazione e pubblicità da un po' di tempo. Su La Pressa scrivo di musica, libri e di altre cose che mi colpiscono quando sono in giro o che leggo da qualche parte. La mia passi...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.