Due giorni di incontri, cucina, musica e partecipazione: venerdì 19 e sabato 20 giugno presso la Polivalente di Bastiglia il ritorno della Festa de l'Unità, che torna in calendario dopo trent'anni di stop. Lo slogan scelto per questa nuova edizione, Trent'anni dopo, ancora comUnità, stessa passione, nuova energia, richiama proprio la volontà di riallacciare il filo con una tradizione che ha segnato la vita politica e sociale del paese.
Un ritorno che gli organizzatori intendono celebrare rilanciando il ruolo della Festa come luogo di confronto politico, aggregazione sociale e costruzione della comunità.
Per questo motivo sarà allestita una mostra fotografica (foto sopra) dedicata alle edizioni storiche della Festa, con immagini e materiali d'archivio che ripercorrono gli anni che hanno preceduto lo stop, fino all'ultima edizione del 1996. Un'occasione per valorizzare la memoria collettiva della comunità e per collegare quella esperienza alla nuova stagione che oggi si apre.
Venerdì 19 giugno sarà presente il consigliere regionale Luca Sabattini, mentre sabato 20 giugno interverranno il segretario provinciale del Partito Democratico Massimo Paradisi e il vicesegretario Diego Lenzini, offrendo l'occasione per un confronto sui temi che riguardano il territorio modenese e le prospettive della politica locale.
Accanto agli incontri, grande spazio sarà dedicato alla convivialità.
Lo stand gastronomico proporrà un menù che unisce tradizione emiliana e specialità di pesce.Le serate si concluderanno con la musica dal vivo: il 19 giugno il programma prevede la serata Balera dedicata ai grandi classici della musica da ballo proposta da New Dance & Dance e General Dancing, mentre il 20 salirà sul palco la band Quelli del Lunedì, con uno spettacolo dedicato al beat e ai cantautori italiani. Gli spettacoli inizieranno alle 21.
'La Festa dell'Unità torna a rappresentare un momento importante per Bastiglia e per tutto il territorio – commenta la segretaria del Partito Democratico di Bastiglia Elena Amaduzzi. “Un'occasione per stare insieme, discutere di politica, valorizzare il gran lavoro dei volontari e rafforzare quel senso di comunità che dopo trent’anni si sta dimostrando il vero motore della manifestazione: senza i volontari tutto questo non sarebbe possibile. Questa nuova edizione rappresenta uno sforzo e una scommessa davvero importanti: siamo tutte e tutti molto emozionati, e ce la metteremo tutta affinché sia la prima edizione di un nuovo corso che possa proseguire a lungo anche negli anni a venire'.



