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'I diritti si difendono insieme, ecco perché il PD provinciale sarà al Modena Pride'

'I diritti si difendono insieme, ecco perché il PD provinciale sarà al Modena Pride'

Una nota di Rossella Caci, responsabile Sicurezza, giustizia, legalità e diritti della Federazione provinciale del Partito Democratico modenese


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In vista del Modena Pride, in programma il prossimo 20 giugno, la Federazione del Partito Democratico della provincia di Modena rinnova il proprio convinto sostegno alla manifestazione e a tutte le associazioni, realtà sociali e persone che ogni giorno si impegnano per la promozione dei diritti, della dignità e dell'uguaglianza delle persone LGBTQIA+.

'Il Pride - afferma Rossella Giulia Caci responsabile Sicurezza, giustizia, legalità e diritti della Federazione provinciale del Partito Democratico - non rappresenta soltanto un momento di festa e di visibilità, ma continua a essere una fondamentale occasione di rivendicazione civile, di memoria e impegno collettivo.
I diritti non sono mai acquisiti una volta per tutte e, se possono certo essere ampliati, possono anche essere messi in discussione e arretrare, come dimostrano le vicende che negli ultimi anni hanno interessato diversi Paesi europei.

A tal proposito, l'esperienza ungherese rappresenta un esempio emblematico: dopo anni di restrizioni e in seguito ai ripetuti tentativi di impedire manifestazioni pubbliche legate alla diversità sessuale, soltanto nel 2026 il Paese ha iniziato a invertire la rotta, restituendo piena libertà di espressione e di manifestazione alla comunità LGBTQIA+.
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È una vicenda che ci ricorda come la tutela dei diritti richieda attenzione costante, partecipazione democratica e presenza delle istituzioni.

Anche il nostro territorio - prosegue Caci - non è purtroppo immune da fenomeni di odio e discriminazione. Negli ultimi mesi, infatti, la provincia di Modena è stata interessata da numerosi episodi che testimoniano la persistenza di atteggiamenti omofobi, lesbofobici e transfobici.

 

Nell'agosto 2025 Arcigay Modena è stata bersaglio di migliaia di commenti offensivi e violenti in seguito alla promozione del forum nazionale 'SaffichiaMO!'. A settembre si è verificata a Sorbara un'aggressione verbale e fisica a sfondo omofobo. A ottobre due donne sono state insultate per essersi abbracciate davanti alla propria abitazione nel quartiere della Rotonda e, nello stesso mese, un ragazzo sedicenne è stato aggredito e insultato in via Canalino, nel centro storico di Modena. Nel gennaio 2026 Francesco Cavicchioli è stato vittima di un'aggressione e di una rapina accompagnate da insulti omofobi. Anche nell'ultimissimo periodo, nei giorni che hanno preceduto il Modena Pride, sono comparsi online messaggi contenenti minacce gravissime, comprese quelle di strage, oltre a pesanti insulti rivolti anche al consigliere comunale Alberto Bignardi.

Si tratta di episodi differenti tra loro, ma accomunati da una medesima matrice: la volontà di colpire persone per ciò che sono, per chi amano o per la loro identità.
Una realtà che non può essere sottovalutata e che impone una risposta ferma da parte delle istituzioni, delle forze politiche e dell'intera comunità.

Per il Partito Democratico la lotta contro l'omolesbobitransfobia è parte integrante dell'impegno per i diritti, la legalità, la sicurezza e la coesione sociale. Una comunità è davvero sicura quando ogni persona può vivere liberamente la propria identità senza paura di subire violenze, discriminazioni o intimidazioni.

Per queste ragioni - conclude Rossella Giulia Caci - saremo presenti al Modena Pride: non per un gesto simbolico, ma per ribadire una scelta politica chiara, quella di stare dalla parte dei diritti, della libertà e dell'uguaglianza.
Continueremo a lavorare, insieme alle associazioni del territorio, alle istituzioni e a tutte le realtà impegnate su questi temi, per costruire una città e una provincia sempre più inclusive, sicure e rispettose delle differenze'.
Foto da PD Modena
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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