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Emergenza-urgenza: per l'estate in montagna scatta l'auto medica in più ma solo di giorno e nei weekend

Emergenza-urgenza: per l'estate in montagna scatta l'auto medica in più ma solo di giorno e nei weekend

Il piano diffuso dall'Ausl ad integrazione della rete 118 nel periodo di maggiore affluenza. Il piano, in vigore dal 20 giugno al 13 settembre, sarà attivo per l'intera settimana di ferragosto.


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L’atteso potenziamento del sistema di emergenza nell’Alto Frignano, annunciato dopo le proteste dei comitati cittadini locali seguiti alla cancellazione, un anno fa, della figura di medico di emergenza territoriale stanziato a Fanano, si concretizza in un intervento in vigore dal 20 giugno al 13 settembre, che vede una automedica aggiuntiva a Montecreto, ma solo il sabato e la domenica dalle 8 alle 20, oltre alla settimana di Ferragosto.

Il documento aziendale diffuso in questi giorni agli operatori dell'emergenza urgenza, lo indica chiaramente: 'Presenza 08.00 – 20.00 – sabato domenica, e i giorni nella settimana di Ferragosto, dalle ore 10 alle ore 14.
Una copertura dunque limitata ai weekend estivi, forse lontana dalla presenza stabile, pur limitata nel periodo estivo di maggior afflusso turistico quando la popolazione nei comuni dell'alto Frignano si moltiplica, che i comitati dell’Alto Frignano avevano chiesto.
La promessa di un “rafforzamento” stagionale del servizio avanzata si traduce in due elementi: a fianco dell'attivazione dell’automedica stagionale nei soli fine settimana, viene introdotto lo lo spostamento dell’infermiere e dell’autista messo Appennino 01 di Sestola sulla nuova automedica di Montecreto.
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Nel dettaglio, è la stessa Ausl a specificare il nuovo assetto: 'Nei fine settimana l'automedica si integra nella rete di mezzi avanzati su gomma – l'automedica di Pavullo h24, altri 3 mezzi h24 e un mezzo h6 diurno da lunedì a venerdì, tutti con infermieri specializzati -, e con l'elisoccorso e il Pronto Soccorso di Pavullo, che resta centrale nella rete provinciale. A completare l'assistenza intervengono poi i numerosi mezzi base del volontariato attivi sul territorio.
Tale intervento è di carattere sperimentale e sarà oggetto di un attento monitoraggio per verificarne l'appropriatezza e la reale utilità rispetto ad un'eventuale replicabilità futura; si inserisce nel percorso di progressiva integrazione tra le Aziende sanitarie modenesi e che infatti si avvale dalla fattiva collaborazione del personale non solo del Pronto soccorso di Pavullo ma dell'intero Dipartimento di Emergenza-urgenza e degli anestesisti e rianimatori dell'Azienda USL e dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena' - si legge nella nota dell'Ausl.

 

La scelta di Montecreto come sede dell’automedica risponde alla necessità di collocare il mezzo in una posizione baricentrica tra area Cimone e Alto Frignano, in un territorio caratterizzato da orografia complessa e forte afflusso turistico estivo. Durante l'anno, escluso il periodo estivo oggetto del potenziamento, l'unica automedica disponibile per la montagna, compreso l'alto Frignano, ha sede a Pavullo.

 

Marcello Baraldi, Responsabile medico del SET118 di Modena, ribadisce che la
copertura nell'alto frignano è garantita da un numero importante di mezzi (Infermieristici e di base), molto superiore ai normali standard anche ipotizzando il raddoppio della popolazione nel periodo estivo e un potenziale incremento della domanda di interventi. Dunque abbiamo ragionato su un potenziamento che intervenisse in modo puntuale e in posizione baricentrica rispetto alle vallate dell'Alto Frignano e del Cimone. Nell'ambito del Progetto Montagna e nel dialogo avviato con le amministrazioni locali faremo un monitoraggio costante sui volumi e tipologia di attività e tempi di soccorso, con l'obiettivo di verificare l'efficacia di questo intervento e migliorare costantemente la capacità di risposta del nostro sistema di emergenza'.

'Prosegue la progettualità che vede insieme Aziende sanitarie e territori, con i loro Sindaci, per ripensare la sanità e renderla più vicina ai cittadini – dichiara Mattia Altini, DG Ausl –. Questo è un tassello importante, che viene incontro a un bisogno espresso dalle Comunità al quale abbiamo cercato di dare risposta e che affineremo ulteriormente in sinergia con il Volontariato del Soccorso, che gioca un ruolo indispensabile. Proseguono inoltre anche gli altri interventi previsti nel Progetto Montagna, come la rete di ambulatori che utilizzano la telemedicina e le nuove tecnologie per aumentare le opportunità di cura della nostra popolazione. Ringrazio davvero tutto il personale che si è messo a disposizione per rendere possibile questo potenziamento'.
Nei giorni feriali e nelle ore notturne, la rete dei soccorsi rimane invariata: ambulanze MSB e auto‑infermieristiche, ma nessun medico dedicato sul territorio dell'alto frignano.


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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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