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Modena, una marea in piazza Grande risponde all'appello all'unità di Mezzetti all'indomani della strage

Modena, una marea in piazza Grande risponde all'appello all'unità di Mezzetti all'indomani della strage

'La foto che ritrae l'autore del gesto bloccato a terra è l'immagine plastica di cos'è la nostra società, fatta di cittadini italiani e stranieri che sanno stare insieme'


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Una marea umana ha invaso piazza Grande questa sera, rispondendo all'appello lanciato dal sindaco di Modena Massimo Mezzetti all'indomani della strage di piazza Grande. Sul palco, insieme al primo cittadino di Modena, erano presenti tanti sindaci da tutta la provincia, il presidente della Regione De Pascale e il presidente della Provincia Fabio Braglia.

 

'Ritrovarci insieme è importante perché le paure si combattono insieme – ha detto il sindaco Mezzetti rivolgendosi alla piazza gremita - Ieri è stato uno dei momenti che non si vorrebbe mai vivere. Ringrazio il presidente Mattarella che è voluto venire a Modena a manifestare la sua vicinanza e assieme ringrazio la presidente Meloni e il ministro Piantedosi. Oggi hanno visto un sistema di istituzioni coeso e uno straordinario sistema sanitario. E non posso dimenticare i cittadini, da quelli che hanno avuto il coraggio di intervenire sull'autore del gesto a quelli che hanno prestato le primissime cure: medici in borghese, forze dell’ordine, professionisti sanitari, che si sono attivati e hanno fatto sì che in 20 minuti i feriti fossero già stati ospedalizzati. La foto che ritrae l'autore del gesto bloccato a terra – ha concluso - è l'immagine plastica di cos'è la nostra società, fatta di cittadini italiani e stranieri che sanno stare insieme.
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E noi dobbiamo essere uniti perché ogni volta che siamo stati messi a dura prova siamo riusciti ad uscirne proprio perché uniti'.

Subito dopo il sindaco è poi intervenuto il presidente De Pascale. 'Ci tenevamo tutti a essere qui oggi – ha affermato - Il primo pensiero è per chi sta ancora lottando tra la vita e la morte e per chi sta cercando di salvargli la vita. Questo episodio ha ferito Modena, l’Emilia-Romagna e l’intero Paese, come ci ha detto il presidente Mattarella l'Emilia-Romagna”. “Questa piazza – ha aggiunto - non è assolutamente scontata e ci racconta la forza della nostra comunità. Dopo un evento come quello di ieri le persone hanno il diritto di avere paura, ciascuno di noi poteva essere in quella via. Il compito delle istituzioni è tenere unita la comunità e proteggerla, tanto con la sicurezza, quanto con la sanità e il sociale. Ad esempio, io sono orgoglioso della straordinaria risposta del sistema di emergenza urgenza dell'Emilia-Romagna ma, allo stesso modo, prendo l'impegno qui, che sul tema della salute mentale faremo molto di più per proteggere le persone e la comunità'.
In conclusione, il presidente della Provincia Fabio Braglia ha congedato
le cittadine e i cittadini presenti chiedendo loro di fare un applauso ad una piazza incredibile e a tutti coloro che hanno accolto l’invito ad essere presenti.
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