Quest'anno la manifestazione porta con sé una forte valenza politica legata alla riscoperta degli spazi urbani, grazie a un percorso in parte centrale e in parte semiperiferico in area meno centrali, come lo è l'area dell'ex macello di via 4 novembre, aperta dalle ore 14,30 vcon vari spazi di intrattenimento, anche per bambini e dove prima della partenza, in uno spazio cosiddetto salute, gli irganizzatori hanno predisposto il servizio di test gratuito e anonimo su HIV e sifilide.
La vera novità logistica e di significato di questa edizione risiede nella scelta proprio dell’Ex Macello, in via IV Novembre, sia come base di partenza che come punto d'arrivo del corteo. Elisa, vicepresidente di Arcigay Modena 'Matthew Shepard' ha spiegato che questa decisione nasce da ragioni profonde e radicate nel territorio. L'Ex Macello non è infatti un semplice spazio fisico, ma rappresenta la sede naturale di molte associazioni storiche che collaborano attivamente alla buona riuscita del Pride, come il Vibra Club e lo spazio culturale Left. Quest'anno anche la Bici officina Popolare parteciperà mettendo a disposizione un servizio di riparazione di ruote per carrozzine disabili e che si posizionerà nel corteo.
Scegliere questa struttura significa dare un segnale anche politico chiaro di cura, valorizzazione e rigenerazione per quei luoghi comuni che la comunità vive, attraversa e autogestisce durante tutto l'anno.
Anche il tracciato della sfilata è stato pensato per far dialogare diverse anime della città. Il corteo, che ripercorre di fatto quello di due anni fa ma in direzione inversa, muoverà i suoi primi passi proprio dall'area dell'Ex Macello, percorrendo viale Storchi, poi via Emilia, poi corso Canalgrande, Piazza Roma, Corso Cavour, poi via Berengario, piazza e via della Cittadella per poi tornare al punto di inizio, l'area ex macello, dove inisierà la festa. Si tratta di zone a volte giudicate meno affascinanti o parzialmente trascurate dal punto di vista estetico, che la manifestazione intende presidiare 'per portare colore e, ha detta degli organizzatori -in aree un po più brutte della città'
L'area Pride all'Ex Macello aprirà ufficialmente i battenti alle quattordici e trenta, accogliendo i partecipanti con stand associativi, mercatini, spazi per bambini, presidi dedicati alla salute e zone di decompressione. Alle sedici e trenta i manifestanti si muoveranno per dare inizio alla parata vera e propria.
Nella foto il percorso della edizione 2026 e un'immagine di via Emilia centro attraversata dal Pride nell'edizione del 2024



