Ieri la Guardia di Finanza di Modena ha eseguito una confisca definitiva nei confronti di un imprenditore di origini campane, residente in provincia di Modena, operante nel settore della ristorazione e gravato da numerosi precedenti penali di natura economico-finanziaria, quali bancarotta fraudolenta, indebita percezione di erogazioni pubbliche e autoriciclaggio.
Il provvedimento è frutto di un'indagine sull’intero patrimonio del nucleo familiare dell'uomo, avente a oggetto il periodo dal 2012 al 2021.
Gli accertamenti economico-patrimoniali hanno consentito di evidenziare un tenore di vita e il possesso di disponibilità patrimoniali, anche per interposta persona, del tutto sproporzionate e non coerenti con i redditi dichiarati al Fisco, ritenute frutto dei proventi illeciti accumulati nel corso degli anni in seguito ai gravi delitti commessi e la cui provenienza l'uomo non è stato in grado di giustificare.
A seguito della ricostruzione del patrimonio illecitamente detenuto, nell’ambito del procedimento di prevenzione, la Guardia di Finanza aveva già eseguito, nel corso del 2024, un decreto di sequestro anticipato dell’intero patrimonio riconducibile al prevenuto. Sulla base del decreto emesso dal Tribunale di Bologna, sono state definitivamente confiscate una villa con piscina, a Castelfranco Emilia, un motociclo, quote sociali e disponibilità finanziarie per complessivi 1,2 milioni di euro.



