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Strage di Corinaldo, Andrea Cavallari incendia una cella e aggredisce due agenti in carcere

Strage di Corinaldo, Andrea Cavallari incendia una cella e aggredisce due agenti in carcere

Protagonista il detenuto condannato in via definitiva per la strage di Corinaldo, Andrea Cavallari, originario di Bomporto, già noto per la recente evasione


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Il detenuto condannato in via definitiva per la strage di Corinaldo, Andrea Cavallari, originario di Bomporto, già noto per la clamorosa evasione avvenuta durante un permesso concesso per la discussione della tesi di laurea e successivamente catturato a Barcellona dalla Polizia Penitenziaria, si è reso protagonista di una nuova e gravissima aggressione all'interno della Casa Circondariale di Cassino.

Secondo quanto denunciato dal sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), l'uomo avrebbe prima appiccato un incendio all'interno della propria cella, causando la diffusione del fumo nel reparto isolamento e rendendo necessario l'immediato intervento del personale per mettere in sicurezza detenuti e struttura.

Durante le operazioni di emergenza, il detenuto avrebbe manifestato una condotta particolarmente aggressiva e imprevedibile, aggredendo inizialmente un giovane agente con pugni e schiaffi. Successivamente, armatosi di una gamba di tavolo prelevata dalla cella, avrebbe colpito ripetutamente un altro appartenente alla Polizia Penitenziaria intervenuto in soccorso del collega. Solo il tempestivo intervento di un altro detenuto avrebbe consentito di interrompere l'aggressione ed evitare conseguenze ulteriormente gravi per il personale coinvolto.

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