La misura cautelare in carcere eseguita nel pomeriggio di ieri nei confronti di un 41enne marocchino chiude una vicenda che a San Felice sul Panaro era iniziata il 20 marzo scorso, quando l’uomo era stato arrestato dai carabinieri a seguito di una rapina impropria alla Coop di piazza Marco Polo.
Quel giorno, l’uomo era stato sorpreso dal personale di vigilanza del supermercato mentre nascondeva generi alimentari sotto il giubbotto: scoperto, aveva aggredito l’addetto alla sicurezza – poi dimesso con tre giorni di prognosi - tentando di scappare verso la stazione ferroviaria in cui i carabinieri lo avevano fermato dopo pochi minuti.
Dopo la convalida dell’arresto, era stato sottoposto all’obbligo di presentazione alla Stazione carabinieri, ma nei mesi successivi la misura era stata più volte violata ed era stata oggetto di puntuali segnalazioni all’Autorità Giudiziaria, in cui veniva ricostruito un quadro di reiterazione che aveva reso evidente inadeguata la misura meno afflittiva.
Il Gip due giorni fa ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere.


