Solo la Cognentese ha centrato l'obiettivo tra le sei realtà modenesi che vedevano il traguardo. Scopriamo dunque gli scenari previsti per domenica 19.
PROMOZIONE 'B'
Si riduce da 8 a 6 lunghezze il primato del Medolla San Felice sul Castellarano quando mancano tre turni (ma il team di Semeraro ha solo due match restanti causa riposo): per il salto in Eccellenza servono 4 punti, ma il verdetto può arrivare già domenica se i biancoverdi superano lo Scandiano e il Castellarano non vince col Camposanto; in caso di KO dei reggiani, al Medolla basterebbe un pareggio.
PRIMA 'D'
Verdetto rimandato per il Polinago, che resta a +8 sul Fiorano a tre giornate dal termine: il salto in Promozione scatterà domenica con un successo a Spilamberto a prescindere dagli altri campi, oppure anche con una sconfitta qualora il Fiorano non riuscisse a battere il Nonantola.
SECONDA
Nel girone 'E' balza in testa la Novese, ora a +1 su Carpine e V. Mandrio a soli 90' dalla conclusione: i ragazzi del patron Gialdi festeggeranno vincendo contro la Cabassi, senza guardare ai risultati di Villadoro-Carpine e V. Cibeno-V. Mandrio. In caso di un (raro) arrivo a tre a pari punti, la classifica avulsa sarebbe in perfetto equilibrio (tutte a 6 punti con identica differenza reti negli scontri diretti); deciderebbe quindi la differenza reti complessiva per stabilire chi giocherà lo spareggio.
Nel gruppo 'G', il Levizzano mantiene il +2 sul Piumazzo a un turno dal termine: vittoria a Porretta significa promozione, che arriverebbe comunque se il Piumazzo non espugna il campo del Pioppe.TERZA
Nel raggruppamento reggiano, il Vallalta resta a +2 sulla Cortilese: se la capolista vince a Cadelbosco è fatta, ma la festa scatta in ogni caso se la Cortilese non batte il Salvaterra.
Retrocessione. Ufficiale la retrocessione del Montombraro in Prima Categoria. La compagine della montagna, a tre turni dal via, può solo agganciare la Sammartinese a quota 27, ma pagherebbe lo scontro diretto sfavorevole e un distacco di -7 che annullerebbe il playout. In Seconda è definitiva anche la discesa del Concordia, che saluta la categoria dopo una sola stagione.
Matteo Pierotti




