Nella nebbia del Ceravolo, il Modena agguanta un buon pareggio in extremis (2-2), complice l’aiuto del re della nebbia, San Geminiano, che guida il Modena verso la rete giunta nel finale. Dopo un primo tempo giocato su buoni ritmi da entrambe le squadre, nella ripresa il Modena non va oltre uno sterile possesso palla senza però rendersi mai pericoloso; forse anche a causa delle avverse condizioni atmosferiche, entrambe le squadre incanalano il secondo tempo su ritmi blandi e senza pretese, i gialli non riescono a cambiare ritmo; ma nel finale la zampata di Mendes, da vero rapace d’area regala il desiderato pareggio.
Sottil sceglie alcune rotazioni; conferma per Pezzolato in porta, davanti trio difensivoDellavalle, Adorni e Nieling; a centrocampo, Zampano, Massolin, Gerli, Santoro e Cotali; davanti spazio a De Luca in coppia con Ambrosino
Modena subito pericoloso dopo 2’ con un colpo di testa di Adorni fuori di poco; al 5’ Catanzaro in vantaggio: da corner, Pittarello infila Pezzolato, l’arbitro annulla per fuorigioco, ma successivamente convalida la rete dopo il check del Var.
Il Modena accusa il colpo del gol a freddo e ci mette un po’ a riorganizzarsi; i gialli, una volta riassestati, riprendono a macinare gioco e al 28’ trovano il pareggio con Adorni, che sfrutta un cross di Cotali dalla sinistra e con un bel terzo tempo salta più in alto di tutti infilando la palla alla sinistra di Pigliacelli.
Sull’onda del pareggio il Modena continua a spingere e al 30’ De Luca, bene imbeccato da Ambrosino, calcia a lato da posizione favorevole. Al 33’ Pezzolato con un gran riflesso evita l’autorete dopo deviazione di Massolin da pochi passi. Ma al 39’ il Catanzaro raddoppia: serpentina di Rispoli che si infila in area di rigore e da pochi passi, a difesa schierata, trafigge Pezzolato.Nell’intervallo, Sottil sostituisce subito Tonoli per Adorni, con Dellavalle che scala a centrale; al 54’ Iemmello, uscendo dal campo per problemi fisici, si battibecca con Sottil. Al 60’ conclusione di Di Francesco che colpisce la parte alta della traversa. Al 63’ Pyythia e Zanimacchia per Santoro e Cotali; al 71’ Mendes per Ambrosino; il Modena mantiene il controllo del pallone, senza però rendersi mai pericoloso, complice una fitta nebbia che scende sul Ceravolo, che riduce la visibilità. Al 77’ Wiafe per Gerli; i gialli non riescono a cambiare ritmo né a rendersi pericolosi, il Catanzaro si difende con ordine, l’arbitro concede 7’ di recupero e al 95’
Il Modena mantiene il sesto posto, salendo a +10 sul nono, e a +4 sul settimo, ma dovrà comunque guardarsi alle spalle dal rientro della Juve Stabia; in chiave posto playoff rimane fondamentale mantenere il sesto posto per avere la prima partita, su turno secco, in casa con il vantaggio del fattore campo e della classifica a favore in caso di parità, e i gialli dovranno affrontare ora due gare difficili.
Il Modena è infatti atteso ora da due partite contro le prime della classe, Frosinone e Monza, prima della gara in casa con la Reggiana, e la trasferta finale ad Avellino; servono punti importanti per non retrocedere in graduatoria e stabilizzare la posizione playoff.
Si comincia da sabato, con il Modena di nuovo in campo al Braglia alle 15.00 contro il Frosinone, in una partita da non sbagliare assolutamente.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc




