Il trend del Modena, dopo la sosta, rimane negativo; 2 punti in 5 gare, 9 gol subiti, contro solo 5 segnati, portano preoccupanti segni “meno”, che non aiutano di certo in chiave futura, e che dovranno essere ribaltati nell’ottica delle gare future; di fronte a un attacco che non punge, il Modena deve assolutamente ritrovare le sue certezze smarrite, vale a dire quella solidità difensiva che aveva consentito ai gialli di massimizzare i limiti offensivi, e ciò per consentire di consolidare il sesto posto, fondamentale in ottica playoff, per poi provare a giocarsi le proprie carte negli spareggi promozione.
Il calendario adesso non è particolarmente favorevole; la gara al Braglia contro i cugini del Secchia, che si giocheranno probabilmente le ultime speranze di salvezza, e la trasferta ad Avellino contro una squadra che appare rigenerata e che punta decisamente a un posto utile nei playoff, non sono certo partite agevoli, perlomeno in questa fase della stagione, per questo Modena che gioca ma non ottiene risultati.
A due giornate dalla fine è tardi per trovare correttivi, soluzioni nuove, nuovi schemi o valide alternative; occorrerà solamente che la squadra rimanga compatta, riesca a fare quadrato, peschi dal proprio bagaglio e dalle proprie riserve tutte le energie necessarie per affrontare le ultime gare e la coda dei playoff, perché sarebbe un peccato sprecare quanto di buono fatto fin qui nel corso della stagione.
In quest’ottica, diventa a questo punto fondamentale la gara di venerdì prossimo contro i cugini; non solo per i tre punti, che diventato d’obbligo, ma anche per garantire quella necessaria iniezione di fiducia ed entusiasmo, a squadra, società e a tutto l’ambiente, che potrebbero diventare carburante emotivo fondamentale per chiudere la stagione nel migliore dei modi.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc




