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Pareggio con brivido finale al Braglia: Modena-Cesena finisce 0-0

Pareggio con brivido finale al Braglia: Modena-Cesena finisce 0-0

Gerli colpisce il palo all'81' con un tiro da trenta metri. Svanisce il sogno di un ritorno alla vittoria al Braglia


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Scialbo pareggio del Modena che al Braglia non va oltre un modesto e deludente 0-0 nello scontro diretto per i playoff con i cugini romagnoli del Cesena. Due squadre in un momento non brillante, per motivi diversi, che danno vita a una gara quasi soporifera e senza emozioni; pareggio incolore di un Modena decisamente sotto tono da tutti i punti di vista: poca corsa, poco ritmo, poca cattiveria agonistica, che si traducono in un pareggino, che serve solo a muovere la classifica.
Sottil sceglie la squadra vista in occasione delle ultime gare casalinghe, rispettando le indicazioni della vigilia; il mister propone l’undici che probabilmente al momento è da considerarsi quello titolare: davanti a Chichizola, il trio difensivo è composto da Tonoli, Adorni, e Dellavalle; a centrocampo linea a cinque formata da Zampano, Massolin, Gerli, Santoro e Zanimacchia; davanti, spazio al duo composto da De Luca e Ambrosino.
Si comincia nei primi minuti con un buon ritmo e una buona corsa da parte di entrambe le formazioni; le due squadre corrono, spingono e bucciano, soprattutto a centrocampo, ma occasioni da gol vere e proprie non se ne vedono.
Sottil a bordo campo si sbraccia per incitare i suoi, ma il Modena, che cerca
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di fare la partita nella metàcampo del Cesena, non trova sbocchi utili davanti; il Cesena ripiega sempre bene, chiude gli spazi e si difende con ordine dietro la linea della palla, e quando può rallenta il ritmo per addormentare la partita.
Il Modena non trova sbocchi, rallenta il ritmo, si bea del suo possesso palla sterile e fine a sé stesso, e il primo tempo si chiude su ritmi blandi, senza vere emozioni e senza occasioni da gol, a parte un paio di conclusioni del Modena che però non inquadrano lo specchio della porta.
Nella ripresa, dopo un avvio alla camomilla, al 56’ conclusione telefonata debole centrale di Santoro. Al 60’ Zanimacchia dal limite, pallone in curva. Al 65’ Sottil muove la panchina: dentro Mendes, che si rivede in campo dopo un mese, e Gliozzi per De Luca e Ambrosino. Al 67’ primo squillo del Modena: punizione di Zanimacchia e colpo di testa di Mendes da distanza ravvicinata, ma troppo centrale e Klinsmann respinge comunque senza problemi. Al 78’ bicicletta di Mendes, gesto apprezzabile, ma palla a lato.
La partita non decolla, il Modena resta stabilmente nella metàcampo del Cesena, ma il giro palla è sempre troppo lento, i gialli restano sotto ritmo e il Cesena rimane dietro, coprendo campo e spazi senza fatica, agevolato dalla manovra lenta e prevedibile del Modena, fatta di una tela fitta e infinita di passaggi che però restano fini a sé stessi. Al 80’ fiammata di Gerli con un destro da fuori che si stampa sul palo alla sinistra di Klinsmann; la partita di fatto finisce qui.
Nel finale, le due squadre non riescono ad accelerare, l’arbitro concede 3’ di recupero, il Braglia comincia a mugugnare, ma il risultato non si schioda, I gialli bevono una camomilla, che aiuta a riscaldare e a muovere la classifica, ma che di fatto non serve al Modena, che rimane al sesto posto; per i playoff servirà qualcosa di più del Modena di oggi.
Gialli di nuovo in campo venerdì prossimo 13 marzo alle 20.30 al Braglia contro lo Spezia.
Corrado Roscelli
Foto Modena Fc

 

Il tabellino

Modena-Cesena 0-0
Modena (3-5-2) Chichizola; Tonoli, Adorni, Dellavalle; Zanimacchia, Massolin, Gerli, Santoro, Zampano; De Luca (65° Gliozzi), Ambrosino (65° Pedro Mendes). A disposizione: Laidani, Pezzolato, Cauz, Nador, Beyuku, Cotali, Imputato, Wiafe, Defrel, Gliozzi, Pedro Mendes. All. Sottil.
Cesena (3-5-2) Klinsmann; Ciofi, Zaro, Piacentini; Ciervo (65° Guidi), Berti (74° Bisoli), Castagnetti, Francesconi, Frabotta; Cerri (74° Vrioni), Shpendi.
A disposizione: Ferretti, Fontana, Amoran, Mangraviti, Corazza, Guidi, Bastoni, Arrigoni, Bisoli, Wade, Olivieri, Vrioni. All. Mignani.
Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova (Assistenti Domenico Palermo e Marco Colaianni, entrambi di Bari; quarto ufficiale Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta, Var e Avar Manuel Volpi di Arezzo ed Emanuele Prenna di Molfetta).
Ammoniti: Zampano
Note: 10.653 spettatori (332 ospiti)
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