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Terza categoria, l'Union 81 riparte da Benny Casolari

Terza categoria, l'Union 81 riparte da Benny Casolari

Nelle ultime stagioni l’Union 81 si è inserito stabilmente nei piani alti della Terza Categoria, centrando i playoff per ben quattro volte


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'Mi avevano fatto passare la voglia, ma adesso ho trovato gli stimoli e il progetto giusto per ripartire'. Stefano “Benny” Casolari ha la voce e l’entusiasmo dei giorni migliori ed è pronto a rimettersi in gioco sulla panchina dell’Union 81 di Portile.

A circa dieci anni dall’ultima avventura alla guida del Colombaro – arrivata dopo le stagioni al Serra, l'esperienza nelle giovanili della Pavullese e i quattro anni trascorsi al Castelnuovo – l’ex centrocampista classe 1967 ha deciso di tuffarsi in questa nuova sfida, ripartendo dalla Terza Categoria.

'Per uno come me, che per trent'anni ha respirato calcio tutti i giorni prima da giocatore e poi da allenatore, decidere di restare a guardare per così tanto tempo non è stato semplice - racconta Casolari -. Le offerte non erano mancate, ma ho sempre preferito rimanere alla finestra. Poi è arrivata la chiamata dell’Union 81 e ho capito che era quella giusta. Abito qui nella frazione da 26 anni e ogni tanto andavo a vedere la partita la domenica. L’anno scorso ho seguito praticamente tutte le gare casalinghe e quando la società ha deciso, in estate, di dare vita a un nuovo corso, sono stato orgoglioso della loro chiamata'.

Nelle ultime stagioni l’Union 81 si è inserito stabilmente nei piani alti della Terza Categoria, centrando i playoff per ben quattro volte negli ultimi cinque campionati.

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L'anno scorso, sotto la guida di mister Haddada, la squadra ha registrato il suo miglior score con il terzo posto nel girone A, alle spalle di Cognentese e Borghetto. Il sogno del ritorno in Seconda Categoria, una categoria che manca ormai da tantissimo tempo, si è però interrotto in semifinale playoff per mano del Sozzigalli.

'Il progetto è quello di provare a salire di categoria nell'arco di tre anni - prosegue Casolari -. Chi mi ha preceduto ha fatto un ottimo lavoro e la squadra è di buona qualità; ora toccherà a noi provare ad alzare l’asticella per dare l’assalto alla Seconda in un paio di campionati. Al di là dell’aspetto puramente tecnico, la società sta crescendo, si è strutturata con l’ingresso di nuovi dirigenti e sta costruendo qualcosa di importante per la frazione. Io sono nato a Serramazzoni, ma ormai mi sento portilese d’adozione: mi sono sposato qui e abito a pochi passi dallo stadio, tanto che posso venire al campo a piedi.

Tutto questo mi ha restituito la voglia che avevo perduto, non vedo l’ora di cominciare'.

Sul fronte del mercato, la società ha scelto la via della continuità, confermando quasi in blocco la rosa reduce dal terzo posto. Tra le conferme più importanti c'è sicuramente quella del bomber Marco Dotti, reduce da una straordinaria stagione da 26 reti (di cui solo una su calcio di rigore). Per il momento, il gruppo è stato rinforzato con tre nuovi innesti: Morgante, Ruini (con un passato in Promozione tra le fila dello Smile) e Consoli.

Matteo Pierotti

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Giornalista professionista si occupa di Calcio Dilettanti da decenni...   

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