Articoli Pressa Tube

Festa della Repubblica Modena, voce agli studenti

Festa della Repubblica Modena, voce agli studenti
Festa della Repubblica Modena, voce agli studenti

'Comunità' è il tema che ha fatto da filo conduttore alla cerimonia istituzionale in piazza Roma con i ragazzi delle Consulta degli studenti di Modena

'Comunità' è il tema che ha fatto da filo conduttore alla cerimonia istituzionale in piazza Roma con i ragazzi delle Consulta degli studenti di Modena


3 minuti di lettura

'Portiamo a casa tanta soddisfazione, perché non è da tutti i giorni poter parlare in una cerimonia istituzionale così importante, e siamo molto orgogliosi di aver rappresentato la comunità'.
Parole cariche di emozione quelle di Marta Bortolotti, presidente della Consulta degli studenti di Modena, al termine delle celebrazioni del 2 Giugno, Festa per gli 80 anni della Repubblica Italiana, in Piazza Roma, davanti al Palazzo Ducale sede dell’Accademia Militare. Insieme a lei erano presenti anche gli studenti Sophie Calasanzio, Anna Giulia Medici e Giacomo Bortolotti, chiamati a rappresentare il mondo scolastico in un anno particolarmente significativo legato anche all’80° anno dal primo voto alle donne.

L’apertura ufficiale del prefetto Fabrizia Triolo
La cerimonia è stata ufficialmente aperta dal prefetto di Modena, Fabrizia Triolo, che insieme al comandante dell'Accademia Militare Stefano Messina, ha reso onore al picchetto dell’Accademia Militare, ai gonfaloni dei Comuni e alle associazioni combattentistiche e d'arma schierate davanti al Palazzo Ducale.
Il prefetto ha poi anticipato il momento dell’alzabandiera, accompagnato dall’inno nazionale, alla presenza delle massime autorità civili e militari, dei vertici dell’Accademia e di numerosi sindaci dei Comuni della provincia.
Spazio ADV dedicata a APP LA PRESSA

La lettera del Presidente della Repubblica
Come da protocollo, è stato il prefetto Triolo a leggere la lettera inviata dal Presidente della Repubblica, condividendone il messaggio con la cittadinanza riunita in Piazza Roma.
A margine il Prefetto Triolo ha sottolineato ai giornalisti il valore collettivo della ricorrenza: 'Questa giornata ci ricorda che la Repubblica è una comunità, è un insieme di scelte quotidiane e che tutti ne facciamo parte. Nessuno deve essere lasciato indietro e bisogna includersi a vicenda per avere una vita piena all'interno della città e del Paese'. Il prefetto ha poi richiamato il significato storico dell’anniversario:
'Quest'anno ricorre l'ottantesimo della Repubblica e celebriamo anche la conquista del voto da parte delle donne, che hanno partecipato attivamente alla costruzione di questa comunità e hanno dato impulso alle riforme più significative dagli anni Settanta in avanti'.
E ha concluso con un richiamo alla responsabilità civica: 'La Costituzione è la base del vivere civile e cammina sulle gambe di tutti noi, sia di chi esercita funzioni pubbliche, sia di chi ogni giorno si impegna nel quotidiano'.

Le riflessioni degli studenti
Dopo la lettura del messaggio del Capo dello Stato, la cerimonia è proseguita con un momento di riflessione ispirato alle parole di Seneca, rielaborate dagli studenti della Consulta studentesca di Modena.
Giacomo Bortolotti ha spiegato la scelta del filosofo: 'Seneca è stata una proposta che abbiamo accolto molto volentieri.
Avendolo studiato a scuola, lo conosciamo abbastanza da capire che fosse adatto al contesto. Con le nostre proposte abbiamo aggiustato il tiro del discorso e messo qualcosa di nostro'.
Anna Giulia Medici ha posto l’accento sul valore della solidarietà: 'Secondo noi il valore principale di una comunità è l’aiutarsi, la collaborazione e l’opportunità di dare una mano a chi ne ha più bisogno. È una prerogativa inevitabile per vivere in cooperazione'.
Sophie Calasanzio ha invece riflettuto sul significato della libertà: 'La base per vivere in comunità è il rispetto dell’altro. La libertà non deve essere intesa come fare ciò che ci pare, ma come rispetto dei confini dell'altro'.
Tra alzabandiera, inni, riflessioni filosofiche e testimonianze dei più giovani, la cerimonia del 2 Giugno a Modena ha ribadito il valore della Repubblica come progetto condiviso, fondato sulla partecipazione, sulla memoria e sulla responsabilità civile. Una celebrazione che, nell’anno dell’80° anniversario, ha unito istituzioni, scuole e comunità in un’unica voce.
La cerimonia si è conclusa con la consegna delle onorificenze al merito figure che si sono distinte nel campo delle professioni.
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Ma che ti fumi? Sfumati!

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati