'Alessandro Manzoni e il Risorgimento Italiano. Come I Promessi Sposi hanno fatto fatto l'unità d'Italia' è il titolo della conferenza che la professoressa Donata Ghermandi, socia della Società Dante Alighieri, terrà sabato 17 febbraio alle 16.30 al Centro Culturale Teatro Guiglia in via Francesco Rismondo 73 a Modena. L'iniziativa, promossa dal Comitato di Modena dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano in collaborazione con l'Associazione Mazziniana Italiana sezione di Modena sarà introdotta da Mariano Brandoli direttore del Comitato di Modena dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano. A chiusura delle celebrazioni per il 150° anniversario della morte dell'autore de I Promessi Sposi, ricorso lo scorso 22 maggio 2023, l'appuntamento di sabato è un'occasione per riscoprire il messaggio politico, pedagogico e religioso che sottende il capolavoro manzoniano.
Un romanzo che ha davvero fatto l'Italia o, per meglio dire, ha fatto gli italiani. Raccontando la storia come un'inedita epopea degli umili che ci dice tantissimo sulla nostra storia, sul nostro carattere nazionale, sul cattolicesimo liberale dell'autore e sul senso di giustizia che, secondo Manzoni, deve valere per tutti, grandi e umili, vincitori e vinti. Sullo sfondo del principio cardine che informa di sé tutto il romanzo: il principio di autodeterminazione dell'individuo, della responsabilità individuale di ogni essere umano e del carattere imprescindibile della libertà di scelta: un messaggio di straordinaria attualità che il cattolico liberale Manzoni ci consegna attraverso le sue pagine immortali.
Alessandro Manzoni e il Risorgimento: conferenza a Modena
Sabato 17 febbraio alle 16.30 al Centro Culturale Teatro Guiglia in via Francesco Rismondo
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Una ferita dolorosa nella memoria: la Comunità di Pavullo e la guerra
Mezzetti apre il Festival Filosofia: 'Coltivando il dubbio si trovano nuove forme di ordine contro il Caos'
Fuori Festival 2026: tre giorni di incontri e musica al Dopolavoro Ferroviario di Modena
Fuori Festival, buona la prima: una piacevole sorpresa per Modena
Articoli Recenti
Modena, sotto il Portico del Collegio una targa in onore di Montale
Vignola, Stella Burns inaugura la nuova stagione del Circolo Ribalta
Accademia nazionale della Cucina Italiana: premiato il Mercato Albinelli
Modena, al centro della città, l’economia del bene: la rassegna promossa da Porta Aperta e SalvoLibri


(1).jpg)