E' uscito da poche settimane per Edizioni Artestampa l'ultimo libro del giornalista e scrittore modenese Daniele Rubboli. 'Cento vite in una' mette in scena una storia ricca e punteggiata da ogni forma d’arte. Seguendo il filo rosso delle città in cui ha vissuto, l’autore ci porta all’interno del proprio vissuto familiare e di un’incredibile rete di amicizie del mondo dello spettacolo – della musica, del teatro, della televisione, del cinema – che hanno costellato le sue professioni: giornalista, musicologo, operatore teatrale.
Ciò che caratterizza gli avvenimenti privati e lavorativi è un connubio di curiosità, passione, intraprendenza, pertinace fermezza e talento. Questo energico zibaldone di qualità, unito all’amore, ha consentito a un singolo uomo di vivere cento vite in una.
Daniele Rubboli è nato in centro a Modena a Guerra Mondiale quasi finita, ha vissuto nella Bassa quando ancora si refrigeravano i cocomeri tenendoli nel pozzo davanti a casa, è tornato a Modena e da qui se n’è andato vivendo di giornalismo e di teatro per 51 anni. Lungo le tappe che lo hanno visto a Ferrara, Bologna, Roma, Milano e Villabassa (Alta Val Pusteria) ha trovato il tempo di scrivere e pubblicare 60 libri tra i quali le prime biografie mai scritte del compositore napoletano Ruggero Leoncavallo e del violinista e direttore d’orchestra vercellese Luigi Arditi.
Grazie ad Artestampa di Modena che gli ha pubblicato il libro “Lieti Calici”, tradotto anche in inglese, dove il vino è chiamato a testimone della storia stessa del Teatro Musicale, è stato chiamato a far parte dell’Accademia Italiana della Cucina e della Confraternita del Gnocco d’Oro. Sempre per Artestampa ha pubblicato la prima storia completa delle maschere italiane (“L’Italia delle Maschere”) e la biografia del tenore Nino Martini di Verona.
Cento vite in una, il volo poliedrico di Daniele Rubboli
Daniele Rubboli è nato in centro a Modena a Guerra Mondiale quasi finita, ha vissuto nella Bassa quando si refrigeravano i cocomeri tenendoli nel pozzo...
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