Nata nel 2007 per volontà di alcuni giovani musicisti professionisti già attivi nelle più importanti realtà musicali europee, l’orchestra infatti dichiara di aver dato seguito all’esigenza “di creare uno spazio per lo studio approfondito della musica in cui condividere idee e imparare, al riparo dal ritmo frenetico del mondo musicale professionale. Creare un’interpretazione coerente e univoca senza la presenza di un direttore è un lavoro lungo e difficile che richiede molta discussione, responsabilità e capacità critica, ma è questo processo nella sua complessità ad essere il motivo dell’esistenza del progetto. Per questo Spira mirabilis non è un’orchestra ma un laboratorio di studio, volto alla ricerca intellettuale e artistica e alla crescita dei musicisti. L’ensemble prende il nome dalla figura geometrica che gode di una peculiare proprietà: di qualunque dimensione essa sia, risulta sempre sovrapponibile a se stessa”. Un progetto il cui successo ha portato il complesso ad eseguire l’Eroica di Beethoven sul palco del Teatro alla Scala di Milano e la Settima di Beethoven al Southbank Centre di Londra, ad essere nominata “Ambasciatrice culturale dell’Unione Europea” per l’anno 2012 e ad esibirsi in turnée e residenze in tutta Europa, con concerti a Londra, Brema, Amburgo, Roma, Parigi, Essen, Istanbul, Berlino
“La Quarta di Mahler - dicono ancora i musicisti - è un sogno che la Spira custodisce da sempre. Ispirata fin dalle prime note dal lied fanciullesco che la conclude, ci mostra il mondo filtrato dalle emozioni e dalle visioni di un bambino e per questo è infantile, grottesca, giocosa e dolcissima. Dedichiamo questa musica a tutti i bambini vittime delle guerre, a quelli che stanno scappando dall’abisso, o che ancora lo abitano, e alle loro famiglie.”
BIGLIETTI 7-20 euro salvo riduzioni

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