Io e Oriana è la storia di un'amicizia straordinaria che ha unito il giornalista scrittore Magdi Cristiano Allam a Oriana Fallaci, di cui il 15 settembre ricorre il decimo anniversario della sua morte. 'È la testimonianza - afferma lo stesso Allam - della mia eredità spirituale per sua volontà, che io mi sento convintamente dentro, dopo aver preso atto che sull'islam aveva ragione lei'.
'Io e Oriana. Un rapporto paragonabile a un amore - racconta l'autore - che è esploso all'improvviso, che ha subito coinvolto intensamente la totalità del nostro essere persone sul piano intellettuale ed affettivo, che è sembrato così veritiero da concepirci un tutt'uno sul piano spirituale al punto che lei mi aveva designato come suo unico erede spirituale'.
Magdi Cristiano Allam ne parlerà questa sera, dalle ore 21, al circolo La Meridiana di Casinalbo. Libro, certo, da presentare, ma soprattutto storia, anzi storie, di vita da raccontare ed ascoltare. Di un percorso intellettuale ed interiore sfociato in una nuova consapevolezza delle radici e dei pericoli rappresentati dall'islam e dalla sua ideologia.
'Noi tutti oggi, volenti o nolenti - scrive Allam - siamo debitori a Oriana. Lei è stata indubbiamente la voce che più di altre ha saputo scuotere le nostre coscienze, ha saputo costringerci a guardare in faccia alla realtà della guerra scatenata dal terrorismo islamico nel nome dell'islam. Noi tutti abbiamo il dovere di dire: “Grazie Oriana”.

(1).jpg)
