La messinscena dei Puritani sarà preceduta da Invito all’Opera, un incontro di presentazione a ingresso libero, condotto dal musicologo Marco Beghelli, che si svolgerà mercoledì 8 maggio 2024 alle ore 18.30 nel Ridotto del Teatro (ingresso da via Goldoni 1). La presentazione è realizzata in collaborazione con l’associazione Amici dei Teatri Modenesi.
Un omaggio al belcanto non poteva che passare attraverso uno dei titoli chiave di questo repertorio: I puritani, ultimo capolavoro del catalogo belliniano, rappresenta infatti un’apoteosi del belcanto nel senso stretto del termine, con il suo lirismo espansivo, la cura esemplare nella costruzione della melodia, la ricerca della purezza del suono, l’instancabile varietà dei motivi musicali, in una cornice drammaturgica che è un intreccio teatrale densissimo e intrigante sullo sfondo della storia inglese del diciassettesimo secolo, al tempo delle lotte tra seguaci di Cromwell e partigiani degli Stuart.
Alla prima rappresentazione, che si svolse al Théâtre de la comédie italienne di Parigi il 24 gennaio del 1835, il successo fu clamoroso: gli annali raccontano che alla celeberrima ‘Scena della pazzia’ tutto il teatro si commosse fino alle lacrime, mentre sul “Suoni la tromba e intrepido” si ebbe un’esplosione di fanatismo patriottico, «tutte le donne sventolavano i fazzoletti, e gli uomini agitavano i cappelli in aria». Poco frequentato nei cartelloni dei teatri lirici, proprio a causa delle difficoltà tecniche insite nella scrittura vocale, questo titolo ha da sempre attratto i più grandi cantanti di ogni tempo.
Letizia Rostagno

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