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Il Reggio Film Festival entra nel vivo. E nel Futuro

Il Reggio Film Festival entra nel vivo. E nel Futuro

Al via domani a partire dalle 20.30 al Cinema Teatro San Prospero di Reggio Emilia, la presentazione della selezione ufficiale dei cortometraggi


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Al via domani, mercoledì 8 novembre, a partire dalle 20.30 al Cinema Teatro San Prospero di Reggio Emilia, la presentazione della selezione ufficiale dei cortometraggi del Reggio Film Festival 2023.
Dopo un aperifuture con cibi dal domani offerto a tutte le persone presenti, la serata sarà introdotta da Ali Asgari, regista iraniano del fortunato Kafka a Teheran, in concorso al Festival con il cortometraggio Over Mij (foto).
Produzione olandese del 2022, racconta la vicenda della giovane Fatima: nasconde un segreto che potrebbe cambiare il suo destino e deve riporre la sua fiducia in un medico costretto a fare una scelta difficile, in bilico tra tradizione culturale ed etica medica.
Sarà presente anche Francesco Barozzi che introdurrà la sua opera più recente, Hub – sulla propria pelle. Il corto, del 2022, ha per protagonista una coppia di precari vive in una roulotte ai margini della società. Mentre lui lavora anche di notte, lei, disoccupata e sempre sola, si sente invisibile e cerca un aiuto. 

Il Festival proseguirà fino a domenica 12 novembre. Il tema di quest'anno è 'futuro'.
In sintonia con i temi affrontati, l’immagine simbolo del Festival 2023 è stata realizzata con sistemi di Intelligenza Artificiale, 'strumento che caratterizzerà sempre di più, negli anni a
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venire, i nostri rapporti con la realtà che abitiamo ogni giorno' - afferma Alessandro Scillitani, ideatore e direttore artistico del Reggio Film Festival.
Il titolo Futuro è stato proposto ai videomaker di tutto il mondo, che lo hanno interpretato in modo libero. La selezione delle opere, tra le quasi 2000 ricevute, prevede cortometraggi da Iran, Estonia, USA, Spagna, Ghana, Ungheria, Gran Bretagna, Corea del Sud, Russia, Messico, Afghanistan, Belgio, Palestina e Svizzera.
'Anche nel 2023 sarà presente, d’intesa con l’Associazione Iniziativa Laica, la sezione speciale Laicità - aggiunge il direttore artistico -. Torneranno, come ogni anno, la sezione Family per i corti dedicati a bambini e famiglie e la sezione Spazio Libero, perché i filmmaker possano esprimere al meglio la propria creatività'.

Oltre ai cortometraggi da tutto il mondo, vero cuore del Reggio Film Festival, sono molte le proposte in programma.
'Sarà presentata la sonorizzazione live, a cura di Lorenzo Valdesalici e Alessio Vanni, di Le Voyage dans la lune di Georges Méliès, il primo grande cineasta che ha immaginato scenari a venire. Ci sarà poi una lezione cinema a cura di Roberto Manassero su come il tema del futuro è stato interpretato dai grandi registi del passato.
In programma anche una tavola rotonda su letteratura e futuro, a cura di Natalia Guerrieri, con Andrea Viscusi, Silvia Tebaldi e Maico Morellini e un incontro di Nicola Guarino con Nicola Guarino (CNR, ricercatore in Intelligenza Artificiale) e Nicola Guarino (primo regista italiano a realizzare un corto interamente con la AI), in cui si ragionerà sulle identità future» conclude Alessandro Scillitani «Verrà anche interrogata la AI stessa su opportunità, rischi e implicazioni del proprio utilizzo. Un'altra tavola rotonda, a cura di Marco Zanichelli, sarà dedicata a creatività e AI. Ci interrogheremo anche sul futuro delle nuove generazioni, dall'Iran ai luoghi in guerra, dai cambiamenti climatici alle incertezze dei nostri tempi'.
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