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L'omicidio di don Talè: venerdì la presentazione del libro a Guiglia

L'omicidio di don Talè: venerdì la presentazione del libro a Guiglia

Il vescovo di Modena: 'Questo libro ha dato un contributo alla restituzione della verità e della giustizia'


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'Il male è simile ad una grande bomba: fa impressione, esplode e lancia schegge dappertutto. Il bene è di tutt'altra natura; assomiglia alle radici di un albero, che sono nascoste, silenziose, ma essenziali per la vita. Per questo le persone che operano il male, quando muoiono, vengono presto dimenticate e trascinano nella tomba l'intera loro vita, sulla quale tutti mettono - letteralmente - una pietra sopra. Non se ne vorrebbe più parlare, e quando se ne parla lo si fa malvolentieri, se proprio non se ne può fare a meno. Al contrario, le persone nella loro vita hanno cercato di fare il bene e che il male, semmai, lo hanno subìto, quando muoiono lasciano una scia di buoni affetti, di bei ricordi e di rievocazioni positive. In vita sembra che siano i malvagi a vincere, ma dopo la morte si comprende chi davvero vince: chi semina il bene. Don Ernesto e Maria, uccisi vilmente a tradimento, sembravano dimenticati perfino dopo la morte; ma il ricordo buono della loro vita, raccolto da alcune persone e trasformato da Giovanni Fantozzi in una ricerca accurata e appassionata, alla fine ha prevalso.
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Grazie alle persone che hanno mantenuta viva la memoria di don Ernesto e di Maria, grazie all'editore che ha creduto in questo progetto, grazie soprattutto all'autore che, con questo libro, ha dato un contributo alla restituzione della verità e della giustizia'. Con questo messaggio il vescovo di Modena Erio Castellucci interviene sulla storia di don Ernesto Talè e Maria Belleni, riscoperta in un recente libro di Giovanni Fantozzi.

Il volume verrà presentato venerdì 4 agosto alle 20.30 al Castello di Guiglia a dialogare con l'autore il direttore de La Pressa, Giuseppe Leonelli.

'L'omicidio di don Ernesto Talè e Maria Belleni. Castellino di Guiglia 12 dicembre 1944' è qualcosa di più di un semplice volume storico. Con questo libro lo studioso modenese Giovanni Fantozzi apre porte e finestre su un delitto del periodo bellico dimenticato e sinora coperto di dubbi e mezze verità che offuscavano la memoria delle vittime completamente innocenti e non davano conto delle responsabilità (sancite dalla Corte d'Appello di Bologna) degli assassini e dei mandati. Il parroco di Castellino Don Ernesto Talè e la sua domestica Maria Belleni vennero uccisi nella notte tra l'11 e il 12 dicembre del 1944 a Castellino di Guiglia.
Il fascicolo processuale rinvenuto dallo stesso Giovanni Fantozzi presso la sezione istruttoria della Corte d'Appello di Bologna parla chiaro: si trattò di un assassinio commissionato da Ida Bertinelli e dal figlio Odorardo Solfanelli, che con la famiglia conducevano a mezzadria il podere parrocchiale di Castellino, ed eseguito materialmente da cinque partigiani comunisti: Celestino Lambertini, Luigi Mazzoni, Luigi Dozzi, Mario Dozzi e il capobanda Luigi Nervuti.
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