GIFFI NOLEGGI
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
GIFFI NOLEGGI
articoliChe Cultura

Modena del Belcanto: la nuova stagione inizia il 6 settembre

La Pressa
Logo LaPressa.it

Alle ore 21 con 'Avvenne a Napoli – Passione per voce e piano', uno spettacolo a cura della Fondazione Pavarotti


Modena del Belcanto: la nuova stagione inizia il 6 settembre
Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.

Al via la nuova stagione targata Modena Città del Belcanto, programma di appuntamenti che si sviluppa tra settembre e dicembre 2023 e che si inscrive tra il passato di tradizione e l’avvenire in formato festival.
Il denso calendario di appuntamenti presentato da Fondazione di Modena, Comune di Modena, Fondazione Teatro Comunale di Modena e Conservatorio di musica Vecchi-Tonelli si apre mercoledì 6 settembre alle ore 21 con “Avvenne a Napoli – Passione per voce e piano”, uno spettacolo a cura della Fondazione Pavarotti che continua a dar voce alla capacità del Maestro di affiancare lirica e pop e che vedrà Eduardo De Crescenzo protagonista insieme a giovani interpreti selezionati da Nicoletta Mantovani. L’ingresso è gratuito con posto assegnato ed è già possibile ritirare il biglietto presso la biglietteria del Teatro Comunale, Corso Canalgrande 85.

Il secondo dei cinque appuntamenti previsti in settembre si terrà martedì 12 alle ore 18, al Ridotto del Teatro Comunale, dove il pubblico potrà assistere a una lezione aperta di Raina Kabaivanska con gli allievi della Masterclass in Tecnica vocale ed interpretazione del repertorio: ingresso libero (via Goldoni 1) fino ad esaurimento posti, per apprezzare brani celebri del repertorio lirico sotto la guida interpretativa del grande soprano e con la partecipazione di Paolo Andreoli al pianoforte.

In collaborazione con il Festival della Filosofia, venerdì 15 settembre alle 21 si terrà un appuntamento, che, in linea con il tema dell’anno dedicato alla “parola”, presenterà aspetti significativi della produzione musicale di Beethoven e Schubert sotto la guida di uno dei massimi esperti nazionali, Sandro Cappelletto, con la partecipazione del soprano Aida Pascu, allieva di Raina Kabaivanska, e con la direzione di Fabio Sperandio alla guida dell’Orchestra del Conservatorio di musica Vecchi-Tonelli di Modena e Carpi.

Uno dei momenti centrali della rassegna sarà “L’elisir d’amore” titolo di Gaetano Donizetti fra i più amati del repertorio e testimone di una memorabile collaborazione fra Luciano Pavarotti e Mirella Freni. L’opera, una nuova produzione il cui allestimento è andato in scena all’Opera Giocosa di Savona lo scorso luglio, si vedrà venerdì 22 settembre alle ore 20 e domenica 24 alle 15,30 al Teatro Comunale di Modena con l’Orchestra Filarmonica Italiana, il Coro lirico di Modena e un cast formato da allievi dei corsi di perfezionamento del Teatro e del Conservatorio formato nei ruoli principali da Giuseppe Infantino nelle vesti di Nemorino, da Tamar Otanadze in quelle di Adina, dal Belcore di Antimo Dell’Olmo e della Giannetta di Maria Smirnova. Dulcamara sarà Simone Alberghini, baritono di fama internazionale particolarmente apprezzato per il repertorio belcantistico. La regia e idea scenica sono di Stefania Panighini mentre la direzione musicale dello spettacolo è affidata a Antonello Allemandi, affermato interprete con successi al Metropolitan di New York, all’opera di Vienna, al Teatro alla Scala, all’Opéra National de Paris, alla Royal Opera House di Londra e alla Deutsche Oper di Berlino. È già possibile comprare il biglietto presso la biglietteria del Teatro Comunale.

Analogamente al seminario dedicato a Luciano Pavarotti tenutosi ad Angers nell’aprile 2022, sabato 23 settembre alle 17 al Ridotto del Teatro Comunale avrà luogo una conferenza dal titolo “Testo e Interpretazione” avente come argomento la lectio doctoralis tenuta da Mirella Freni in occasione del conferimento della Laurea honoris causa da parte dell’Università di Pisa il 24 maggio 2002. Accanto a Leone Magiera e alla figlia Micaela interverranno il critico musicale Alberto Mattioli, David Poulinquen Cofondatore dell’Associazione Dire et Chanter Les Passions, già allievo di Mirella Freni, Marc Jeannin, musicologo dell’Università di Angers, e due docenti dell’Università Sorbona di Parigi, Gilles Demonet e Danièle Pistoni. La collaborazione con l’Università di Angers proseguirà nell’edizione 2024 con il seguito del convegno “Dire et chanter les passions”. È possibile partecipare liberamente fino ad esaurimento posti.

Redazione Pressa
Redazione Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, ..   Continua >>


 
 
 
 


Acof onoranze funebri
Che Cultura - Articoli Recenti
Giovani in biblioteca: progetto del ..
Il progetto ‘Passo uno’ premiato direttamente dalla Presidenza del Consiglio dei ..
14 Febbraio 2024 - 10:15
Alessandro Manzoni e il Risorgimento:..
Sabato 17 febbraio alle 16.30 al Centro Culturale Teatro Guiglia in via Francesco Rismondo
13 Febbraio 2024 - 19:14
Europa ridestati: Claudio Mutti ..
'La sovranità italiana, che è inseparabile da quella tedesca ed europea, può essere ..
09 Febbraio 2024 - 13:11
Storie a Finale, per riscoprire il ..
Dall’incontro di tre professionisti finalesi, Michele Bernardi, Marco Bernardi e Teodora ..
08 Febbraio 2024 - 14:58
Che Cultura - Articoli più letti
Gli italiani scoprirono che Muccioli ..
Intervista a Paolo Severi, uno dei protagonisti di SanPa, il documentario di Netflix. ..
17 Gennaio 2021 - 18:17
Se la locomotiva di Guccini si ..
Guccini si scaglia contro l'opposizione brandendo l'arma più subdola, la bandiera di ..
27 Aprile 2020 - 10:59
Agamben: 'Dopo questi 2 anni metto in..
'Se non si ripensa da capo che cosa è progressivamente diventata la medicina non si potrà ..
04 Dicembre 2022 - 15:22
18 settembre 1977: al parco Ferrari ..
Il precedente al quale si aggrappa Muzzarelli per sperare che il primo luglio vada tutto ..
19 Giugno 2017 - 17:10