'La storia ufficiale, quella che abbiamo studiato, è sempre stata semplificata e manipolata proponendo moventi banali per giustificare tragedie collettive pianificate dalle élites in ragione degli obiettivi prefissati. Una massa opportunamente distratta accetta sempre facilmente una narrazione superficiale degli eventi mentre accadono, narrazione superficiale che poi diventa storia ufficiale. Le élites muovono i fili da dietro le quinte, non agiscono mai direttamente ma tramite una catena di comando fatta di uomini (“camerieri del potere”) che sono invece più o meno noti all’opinione pubblica ed obbedienti ad una precisa gerarchia'. Sono alcuni concetti espressi da Lamberto Rimondini nel primo dei due volumi intitolati l'Altra Storia d'Italia.
In questo primo volume Lamberto Rimondini si dedica a indagare le vicende storiche che vanno dal 1802 al 1947, riportando documenti desegretati e inediti, fonti ignorate dalla narrazione ufficiale e interviste, e analizzando gli eventi da un'altra ottica, dimostrando come un'élite, attraverso i suoi uomini infiltrati nelle istituzioni e supportata dei media (che controlla), abbia deciso la vera storia d'Italia.
'Il potere - afferma Rimondini - non ha fantasia: esso usa sempre gli stessi metodi limitandosi ad adeguarli ai tempi che cambiano ed alla evoluzione della tecnologia. Per questa ragione, se sappiamo quali sono i metodi, siamo in grado di riconoscerli anche nel presente e, forse, siamo in grado di comprendere o anticipare le mosse future di chi detiene il potere. Per il potere è sostanziale mantenere lo scontro sociale sul piano orizzontale, tra capitalisti e proletari, destra e sinistra, impedendo con ogni mezzo quello verticale, tra popolo ed élites, perché, una rivoluzione in tale senso, lo distruggerebbe'.
Abbiamo incontrato Lamberto Rimondini a Modena.
Lamberto Rimondini: 'Vi racconto l'altra storia d'Italia'
Il ruolo delle élites dietro le tragedie collettive. Il primo dei due volumi scritti
Il ruolo delle élites dietro le tragedie collettive. Il primo dei due volumi scritti
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Steven Brown (Tuxedomoon) in concerto al Circolo Ribalta di Vignola
Modena, torna il Buk Festival il 9 e 10 maggio al Chiostro San Paolo
Modena festeggia i 20 anni del Museo della Figurina
Mostre a Modena: dopo De Chirico, il Comune punta su Doisneau e Hokusai
Articoli Recenti
Modena celebra il Made in Italy con 'Una storia italiana di moda e motori'
Assedio 2026: a Modena torna il festival dedicato alle controculture urbane
Modena, alla Chiesa della Madonna del Voto il concerto Salve Regina
Ala Bianca: nuova identità per una storia indipendente dal 1978


