I nostri lettori sono i tuoi futuri clienti
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
I nostri lettori sono i tuoi futuri clienti
articoliChe Cultura

Se la locomotiva di Guccini si schianta contro il muro della malafede

La Pressa
Logo LaPressa.it

Guccini si scaglia contro l'opposizione brandendo l'arma più subdola, la bandiera di libertà rappresentata dal canto della Liberazione dagli orrori nazifascisti


Se la locomotiva di Guccini si schianta contro il muro della malafede

Parliamo del cantautore immenso della Locomotiva, di Non siamo e di Eskimo. Del poeta arrabbiato di Addio, dell'Avvelenata e di Dio è morto. Del dolce cantautore di Vedi Cara, Canzone per un'amica e Cirano. Parliamo di un monumeto vivente, del modenese volgare che ama quella Bologna capace di amore e capace morte. Forse proprio per questo sentire la sua voce alzarsi il 25 aprile per storpiare la preghiera laica del Bella Ciao, una preghiera intoccabile, come l'Ave Maria, che dovrebbe essere patrimonio comune e che ancora purtroppo non è, strumentalizzandola a un attacco politico al centrodestra, lascia quasi smarriti. 'Ho trovato gli invasor: c'era Salvini con Berlusconi o Bella Ciao... con i fasci della Meloni che vorrebbero ritornar... Ma noi faremo la Resistenza come fecero i partigian... Partigiano portali via... Bella Ciao. Come il 25 aprile' - canta Guccini.



E così in un tempo dove l'uomo solo al comando è un presidente del Consiglio sostenuto da Pd, Sinistra radicale e 5 Stelle, in un tempo dove la Democrazia è sospesa (e lasciamo perdere per un attimo se sia giusto o meno sospenderla per tutelare i cittadini dal virus), il Poeta Guccini si scaglia contro l'opposizione.
Si scaglia contro l'opposizione brandendo l'arma più subdola, quella bandiera di libertà rappresentata dal canto della Liberazione dagli orrori nazifascisti contro un semplice avversario politico. Oggi relegato peraltro a una posizione del tutto marginale visto lo strapotere di Conte.

E allora per il rispetto che si deve a un mostro sacro occorre essere onesti e chiamare le cose col loro nome. Parlare di deriva senile o di scivolone non renderebbe giustizia a Francesco Guccini. No, qui vi è solo malafede e strumentalizzazione politica. Perchè avere idee politiche chiare è giusto e sacrosanto, peraltro Guccini le aveva anche espresse esplicitamente alle ultime Regionali con un endorsement per Emilia Coraggiosa, ma qui, con quelle note storpiate di Bella Ciao, vi è solo il tentativo di scavare ancor di più il fossato che impedisce da 75 anni una vera pacificazione nel nostro Paese, un rispetto sincero tra maggioranza e opposizione. Guccini si è esibito ieri l'altro in uno show carico di malafede e ingiustizia. La stessa ingiustizia contro la quale la bellissima locomotiva di Guccini negli anni Settanta sognava di scagliarsi. A costo della stessa vita. E intanto i Partigiani veri, quelli che diedero la vita per il nostro Paese, i prigionieri di Guerra della follia nazista, ascoltando questa bestemmia pronunciata da Guccini piangono le lacrime che il Vecchio si lascia scivolare sul volto raccontando la sua vita al Bambino.

Giuseppe Leonelli


Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione polit..   Continua >>


 
 
 
 
Email
 

Articoli Correlati
Le sardine aprono la convention elettorale di Modena pro-Bonaccini
Politica
28 Novembre 2019 - 01:30- Visite:24492
La mossa del cavallo di Salvini manda in crisi il Pd
Oltre Modena
06 Febbraio 2021 - 21:07- Visite:20552
Berluccini e la Rai
Le Vignette di Paride
16 Luglio 2017 - 12:41- Visite:12336
Stupro Rimini, Meloni, aggrediti da 4 bestie forse nordafricane
Politica
27 Agosto 2017 - 09:23- Visite:12028
Boldrini, stanno toccando il fondo. Chi mi minaccia su Fb ha chiari ..
Politica
29 Agosto 2017 - 21:34- Visite:11709

Che Cultura - Articoli Recenti
Al Milite ignoto, degno figlio di una..
La bara prescelta fu collocata sull’affusto di un cannone e, accompagnata da reduci ..
03 Ottobre 2021 - 16:17- Visite:452
Memoria Festival Mirandola: il ..
Ultimo dei tre giorni di Festival con le tante riflessioni sul tema 'Imprendibile'. Nelle ..
02 Ottobre 2021 - 17:54- Visite:307
Mirandola polo della cultura: 3 ..
Dall'1 al 3 ottobre decine di personaggi si confronteranno ed esprimeranno sul concetto di ..
01 Ottobre 2021 - 01:11- Visite:618
Modena, Teatro Comunale cointitolato ..
Modena rende omaggio a Mirella Freni cointitolandole il suo teatro, già dedicato a ..
30 Settembre 2021 - 18:09- Visite:346
Che Cultura - Articoli più letti
Gli italiani scoprirono che Muccioli ..
Intervista a Paolo Severi, uno dei protagonisti di SanPa, il documentario di Netflix. ..
17 Gennaio 2021 - 18:17- Visite:28838
18 settembre 1977: al parco Ferrari ..
Il precedente al quale si aggrappa Muzzarelli per sperare che il primo luglio vada tutto ..
19 Giugno 2017 - 17:10- Visite:17315
La massoneria in Emilia e a Modena
Anche a Modena esiste una presenza Massonica organizzata tramite la Loggia 106 intitolata a ..
25 Giugno 2017 - 22:08- Visite:15219