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Vignola celebra Jacopo Barozzi: ciclo di conferenze, si inizia oggi

Vignola celebra Jacopo Barozzi: ciclo di conferenze, si inizia oggi

Esperti e studiosi in appuntamenti pubblici e gratuiti per ricordare ed approfondire la figura di uno dei massimi esponenti della scena artistica cinquecentesca, a 450 anni dalla sua scomparsa


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In partenza la rassegna per ricordare uno dei massimi esponenti della scena artistica cinquecentesca, l'architetto Jacopo Barozzi, a 450 anni dalla sua scomparsa.
Parte infatti domani alla Rocca di Vignola il ciclo di conferenze dedicate all'architetto.
Sarà la professoressa di storia dell'arte moderna Sonia Cavicchioli e il suo intervento dedicato all'arredamento e alla storia dell'arte del Cinquecento ad inaugurare il ciclo di conferenze che si chiuderà il 23 novembre. Gli incontri sono tutti ad ingresso gratuito.

L'incontro di domani alle 18 sarà dedicato allo stretto legame fra architettura e pittura che caratterizza l'arte italiana del Cinquecento, negli anni di Jacopo Barozzi in particolare: periodo nel quale la fiducia nella capacità di comunicazione da parte delle immagini è altissima. Durante il secolo le grandi famiglie costruiscono o ristrutturano, ammodernandoli secondo il gusto del tempo, i propri palazzi di città e le ville, per fare delle loro residenze la cassa di risonanza della gloria dinastica e la materializzazione del proprio potere. Anche alla decorazione degli ambienti di rappresentanza, e dunque ai pittori, è affidato questo compito. Nascono così cicli pittorici in cui la raffinata erudizione dei programmi si unisce a brillanti e preziose soluzioni visive, con lo scopo di ammaestrare coinvolgendo e talvolta sorprendendo lo spettatore.
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Alcuni insiemi decorativi fra i più affascinanti saranno oggetto della conferenza, che fornirà il contesto per quelle che seguiranno, mettendo a fuoco anche il possibile ruolo giocato dal Vignola in alcune imprese.

Sonia Cavicchioli è professoressa associata di storia dell'arte moderna presso il dipartimento di Filologia Classica e Italianistica dell'Università di Bologna. Ha pubblicato monografie in Italia e all'estero (Francia, USA), curato convegni internazionali e i relativi atti, ed è autrice di oltre un centinaio di saggi in riviste o volumi collettanei. È stata visiting professor presso il CAFA (Central Academy of Fine Arts) di Pechino nel 2018 e 2019. È membro del CIHA (Comité International d'Histoire de l'Art), socio ordinario dell'Accademia Nazionale di Scienze Lettere e Arti di Modena, e dell'Academia Europaea (section Musicology & Art History).

Programma completo

Si continua mercoledì 18 ottobre con 'Vignola: His Lives. Alcune riflessioni sulle opere romane attraverso le fonti' a cura del professore di storia, disegno e restauro dell'architettura presso la Sapienza di Roma, Maurizio Ricci. Giovedì 2 novembre è la volta di 'Vignola e la Francia' a cura di Sabine Frommel, École Pratique des Hautes Études di Parigi mentre mercoledì 15 novembre, la docente Cristina Acidini dell'accademia delle arti del disegno e Fondazione Casa Buonarroti parlerà di 'I fratelli Zuccari e il cantiere farnesiano di Caprarola'.
A chiudere la rassegna giovedì 23 novembre sarà l'intervento del professore di storia dell'Architettura dell'Università di Bologna, Francesco Benelli 'Vignola teorico. Genesi, contenuti, obiettivi e impatto della 'Regola'' dedicato alle origini e ai contenuti del trattato del Vignola, 'La Regola delli cinque ordini d'architettura', l'opera che più lo ha reso noto, soprattutto all'estero. 

Per maggiori informazioni: Rocca di Vignola, www.roccadivignola.it - info@roccadivignola.it. Tel.: 059 775246
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