'Assieme a questa conferma registriamo che il prezzo medio dei carburanti a Modena è mediamente di poco superiore al dato medio regionale (1,943 contro 1,937 euro/litro per la benzina, 1,841 contro 1,839 euro/litro per il diesel). Nei fatti la stessa cifra media a Modena rispetto all’Emilia Romagna. Ma la tendenza che cresce a dismisura è quella dell’appiattimento dei prezzi, dell’assenza di concorrenza tra le diverse insegne. Il primo agosto l’80% dei distributori aveva un prezzo della benzina, rispetto al prezzo esposto, in una fascia tra +0,05 e -0,05 euro. Ora in quella fascia si colloca il 91% dei distributori. Solo un distributore, a Modena, si colloca al di sotto di questa soglia, mentre quattro sono al di sopra - continua Federconsumatori -. Per quel che riguarda il diesel il 45% dei distributori ha prezzi inferiori, mentre l’appiattimento nella fascia dei 5 centesimi raggiunge il 93%, con appena due distributori al di sotto di quella soglia e due al di sopra. Ancora più incredibile è poi l’appiattimento nella soglia di un centesimo. Il 42% dei distributori di benzina ha un prezzo compreso nella soglia tra +0,01 e -0,01, mentre nel diesel si scende al 33%'.
'A parte sono stati considerati i 4 distributori autostradali, di Modena e Campogalliano. I prezzi nel diesel risultano essere non distanti da quelli della città di Modena, mentre la benzina ha sfondato, per tutti, la soglia dei due euro, con il record di 2,069 a Campogalliano Est. Nella stessa stazione di servizio si registra il prezzo più elevato del servito, con 2,219 per il diesel e 2,359 per la benzina. Una modalità, quest’ultima, utilizzata pressoché esclusivamente dai turisti esteri di passaggio in autostrada. Un bel biglietto di presentazione per il nostro sistema turistico... In conclusione anche a Modena si dimostra il prevedibile flop del provvedimento del Governo.


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