Il 5 gennaio partono i saldi. Per evitare sorprese ecco i consigli del presidente regionale del Codacons Emilia Romagna, Fabio Galli.
1) Conservare sempre lo scontrino necessario per eventuali sostituzioni o per esercitare la garanzia. Il capo difettoso deve essere sostituito e se ciò non fosse possibile, il negoziante deve restituire il denaro;
2) I saldi devono riguardare solo vendite di fine stagione e non rimanenze di magazzino. Attenzione a quei negozi con gli scaffali semivuoti prima dei saldi e che poi magicamente si riempiono;
3) I saldi sono una buona opportunità ma sarebbe meglio visitare più negozi prima di acquistare per confrontare sia i prezzi sia la qualità;
4) I negozi di fiducia continuano a essere un buon punto di riferimento anche per la maggiore libertà di valutare le proposte di vendita prima di fare l’acquisto;
5) Attenzione agli sconti oltre il 50%, spesso nascondono prezzi in precedenza gonfiati;
6) Anche acquistando in saldo, è bene controllare sempre il cartellino che deve indicare il prezzo del prodotto prima dei saldi, la percentuale di sconto applicato e il prezzo finale di acquisto;
7) Ridurre al minimo i capi acquistati senza averli prima provati, diffidare di chi non permette la prova;
8) I saldi non devono farci rinunciare alla qualità dei prodotti;
9) Anche durante i saldi valgono le regole previste per il pagamento con il denaro contante o con il pos;
10) Per gli acquisti “tecnologici” è bene ricordare che il manuale dell’uso e delle istruzioni deve essere redatto ( per legge) nella lingua del paese in cui il prodotto è distribuito. Nel nostro caso in Italiano. Le istruzioni scritte in altre lingue, espongono il consumatore al rischio di usi impropri e/o dannosi;
'Se si riscontrano stranezze, potete rivolgervi al Codacons o alla Polizia Municipale' - chiude Galli.
Come prepararsi ai saldi: il decalogo del Codacons Emilia Romagna
Fabio Galli: 'Se si riscontrano stranezze, potete rivolgervi al Codacons o alla Polizia Municipale'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
San Felice sul Panaro, nuovo stabilimento Piovan Food & Powders da 100 dipendenti
Vertici Hera, i compensi aumentano ancora: Iacono e Fabbri superano gli 800mila euro a testa
'Smart working? Così si ferma l’economia, non certo il caro carburanti'
'Crisi cooperative vitivinicole, il caso Lambrusco non è isolato'
Articoli Recenti
Modena, sciopero delle farmacie private: dottori pagati 2mila euro lordi
Negoziati Iran-Usa in fumo, Franchini (Ruote Libere): 'Non serviranno scioperi, saranno i costi a fermare i camion'
Continua la folle corsa del Diesel, a Modena superato il differenziale di 40 centesimi dalla benzina
La Cisl insiste e scrive ai sindaci modenesi: 'Serve più smart working contro il caro carburante'


.jpg)
