'Difficoltà finanziarie e di liquidità, dovute al rimbalzo in alto dei prezzi dei materiali nell’ultimo biennio, sembrano essere il motivo della crisi, ripetuto lungo i corridoi e negli ormai ex-cantieri della cooperativa dai soci. Si tratta di indiscrezioni, in quanto i vertici della cooperativa si sono fatti sempre più impermeabili e un vero confronto con il sindacato sulla situazione di crisi non c’è mai stato. Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil sono preoccupati e delusi dal fatto che la cooperativa non ha trovato nel dialogo un canale utile al confronto, chiusa nelle sue assemblee, con dirigenti e soci-lavoratori silenziosi. Solo ora, i dati negativi di bilancio e la situazione finanziaria, che non hanno mai trovato sfogo in un tavolo aperto, emergono in tutta la loro criticità. Un tavolo di crisi istituzionale è la richiesta dei sindacati per gestire la situazione e far venire allo scoperto i motivi della crisi e le possibili soluzioni. Se c’è crisi servono ammortizzatori sociali e le prospettive devono essere discusse in pubblico, la cooperativa è democrazia e deve rispondere alla comunità che la ospita in modo trasparente e coraggioso. La crisi può avere effetti sulla continuità produttiva, sull’occupazione e sul territorio, per questo i sindacati chiedono alle istituzioni di farsi parte attiva per affrontare la situazione. Purtroppo per tutti, il nuovo inquilino di Castello Campori inizierà dalla Sala dei Cesari con l’agenda già complicata' - chiudono i sindacati.
Cooperativa muratori Soliera in piena crisi: 'Cantieri bloccati'
'La crisi può avere effetti sulla continuità produttiva, sull’occupazione e sul territorio'
'Difficoltà finanziarie e di liquidità, dovute al rimbalzo in alto dei prezzi dei materiali nell’ultimo biennio, sembrano essere il motivo della crisi, ripetuto lungo i corridoi e negli ormai ex-cantieri della cooperativa dai soci. Si tratta di indiscrezioni, in quanto i vertici della cooperativa si sono fatti sempre più impermeabili e un vero confronto con il sindacato sulla situazione di crisi non c’è mai stato. Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil sono preoccupati e delusi dal fatto che la cooperativa non ha trovato nel dialogo un canale utile al confronto, chiusa nelle sue assemblee, con dirigenti e soci-lavoratori silenziosi. Solo ora, i dati negativi di bilancio e la situazione finanziaria, che non hanno mai trovato sfogo in un tavolo aperto, emergono in tutta la loro criticità. Un tavolo di crisi istituzionale è la richiesta dei sindacati per gestire la situazione e far venire allo scoperto i motivi della crisi e le possibili soluzioni. Se c’è crisi servono ammortizzatori sociali e le prospettive devono essere discusse in pubblico, la cooperativa è democrazia e deve rispondere alla comunità che la ospita in modo trasparente e coraggioso. La crisi può avere effetti sulla continuità produttiva, sull’occupazione e sul territorio, per questo i sindacati chiedono alle istituzioni di farsi parte attiva per affrontare la situazione. Purtroppo per tutti, il nuovo inquilino di Castello Campori inizierà dalla Sala dei Cesari con l’agenda già complicata' - chiudono i sindacati.
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