Si è conclusa il 7 marzo la vicenda della Granulati Donnini di San Damaso, la storica azienda modenese di escavazione ghiaia, fallita a marzo scorso e finita in liquidazione.
'Il sindacato edili Fillea Cgil è soddisfatto per l’andamento del trasferimento d’impresa legato alla procedura di liquidazione giudiziale di Granulati Donnini Spa, che ha consentito a tutte le lavoratrici e lavoratori, a partire dall’8 marzo 2024, di continuare la propria attività presso Frantoio Fondovalle, l’azienda che ha acquisito il ramo d’azienda dalla procedura' - fa sapere il sindacato.
'Una realtà aziendale complessa quella di Granulati Donnini, con frantoio, cave e autorizzazioni, che andava conservata al meglio e in funzionamento dalla procedura, che in quest’anno ha dovuto misurarsi con problematiche e difficoltà notevoli che sono state discusse e affrontate anche al tavolo istituzionale con il Comune di Modena presieduto dall’assessore Andrea Bosi, riuscendo infine, grazie al lavoro continuo di procedura e tribunale, a garantire sicurezza al lavoro e all’ambiente del territorio modenese. I nervi saldi, insieme ai lavoratori al tribunale e alla curatela, li ha avuti anche Frantoio Fondovalle, l’azienda che ha acquisito il ramo d’azienda, che fin dai primi incontri ha mostrato chiarezza d’intenti, anche organizzativi, e ottima disposizione alle relazioni industriali' - afferma Sauro Tondelli della Fillea Cgil.
Nei prossimi giorni le parti si incontreranno per le definizioni tecniche dei contratti di assunzione individuali, mentre i lavoratori, in contatto con la procedura di liquidazione, e con l’assistenza sindacale, si attiveranno per il recupero dei residui economici arretrati come ad esempio il Tfr.
'Un lavoro ben fatto – commenta il sindacalista Fillea Cgil – che come sindacato vogliamo continuare con lavoratrici e lavoratori nella nuova realtà insieme a tutti i 400 addetti del gruppo che fa riferimento a Frantoio Fondovalle'.
Fallimento Granulati Donnini: attività prosegue con Frantoio Fondovalle
'Continuiamo lavoro con lavoratrici e lavoratori nella nuova realtà, insieme a tutti i 400 addetti del gruppo che fa riferimento a Frantoio Fondovalle'
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