Il Gruppo Hera ha chiuso i primi nove mesi 2023 con ricavi a 10,9 miliardi di euro, in flessione del 23,5% rispetto allo scorso anno, “principalmente per il calo dei prezzi delle commodities energetiche e per i minori volumi di gas venduti riconducibili al clima particolarmente mite registrato nella prima parte dell’anno”, si legge in una nota. Il margine operativo netto sale a 504,6 milioni (+15,5%), mentre l’utile netto si attesta a 267,1 milioni (+7,5%). Hera nel periodo ha registrato investimenti netti e acquisizioni societarie per 593 milioni di euro (+18,7%) mentre l'indebitamento finanziario netto e rapporto debito netto/Mol sono in miglioramento, rispettivamente a 4.148,9 milioni di euro e 2,91x. Si apprezza anche il ritorno sul capitale investito, con il Roi che sale al 9%.
'L’efficacia delle scelte gestionali e la solida strategia industriale multibusiness ci hanno consentito di ottenere positivi risultati economico-finanziari e, in particolare, di rafforzare ulteriormente la nostra leadership nel settore ambiente, con margini in crescita e maggiori volumi di rifiuti trattati, potendo contare sulle eccellenti performance della nostra dotazione impiantistica - ha fatto sapere in una nota Orazio Iacono, amministratore delegato del Gruppo Hera - Abbiamo tutta la flessibilità necessaria per cogliere nuove opportunità di sviluppo nei mercati di riferimento”. Importanti anche i 'riconoscimenti ottenuti da Arera sulla qualità tecnica dei nostri servizi, con particolare riferimento al ciclo idrico integrato in cui abbiamo registrato le migliori performance del settore. Un importante traguardo raggiunto grazie alle nostre capacità gestionali, alle maggiori efficienze e a tutti gli investimenti messi in campo per potenziare la resilienza delle infrastrutture e la loro digitalizzazione'.
Hera, ricavi in flessione del 23% rispetto al 2022 ma l'utile aumenta
Il margine operativo netto sale a 504,6 milioni (+15,5%), mentre l’utile netto si attesta a 267,1 milioni (+7,5%)
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena e futuro di Bper, addio banca del territorio? Per l'ad Papa il cambio di nome in Mps non sarebbe un problema
Modena, Coop Alleanza 3.0: salta il tavolo sul lavoro agile per il personale di sede: clamoroso stato di agitazione
Caro affitti, scatta la fuga da Modena: 'Un terzo dei cittadini costretto a trasferirsi in provincia'
'Caro carburanti: a Modena qualcuno ci marcia. A Formigine diesel record a 2.8 euro'
Articoli Recenti
Modena, ecco la situazione del prezzo di Metano e Gpl
Modena, barista hotel Canalgrande licenziato dopo 25 anni di lavoro: il Tribunale lo reintegra
Innovazione tecnologica e AI: a Fiorano 5 imprenditrici testimoniano il cambiamento
Cinquanta anni di innovazione e sinergia: il Centro Ceramico celebra mezzo secolo al servizio dell’industria



