'Tra due settimane avremo a disposizione il dato modenese, che aveva registrato a maggio il 7,1%, un dato superiore a quello nazionale. In tutto questo si registra, per quanto possibile, una notizia positiva. Il Governo ha sterilizzato gli aumenti di energia elettrica e gas, che senza interventi avrebbero visto dal 1° luglio un incremento del 15% per l’energia elettrica e del 45% per il gas. Nella bolletta di una famiglia tipo la luce crescerà quindi dello 0,4%, mentre il gas non subirà variazioni. Una iniziativa che dovrebbe evitare l’inflazione al 10% già a luglio, ma che in assenza di altri interventi non invertirà la tendenza di fondo - commenta Marzio Govoni, presidente Federconsumatori provincia di Modena APS -. Con i redditi da lavoro e da pensione immobili, la voragine inflattiva inghiotte milioni di famiglie a basso reddito, e proietta una vasta parte dei redditi medi al livello sottostante. Sono necessarie altre iniziative, urgenti, come quelle richieste al Governo da tutte le associazioni dei consumatori, con un proprio documento lo scorso 6 aprile. Richieste ribadite il 10 giugno in tante piazze italiane, con l’iniziativa “Pentole vuote”. Le piattaforme sono state consegnate ai Prefetti delle maggiori città, e sono state trasmesse al Governo. Ma dopo tre mesi ancora nessun riscontro, nessuna dimostrazione di interesse al dialogo con le associazioni dei consumatori'.
Inflazione mai così male dal 1986, Federconsumatori: 'Si va verso 10%'
'Con i redditi da lavoro e da pensione immobili, la voragine inflattiva inghiotte milioni di famiglie a basso reddito'
'Tra due settimane avremo a disposizione il dato modenese, che aveva registrato a maggio il 7,1%, un dato superiore a quello nazionale. In tutto questo si registra, per quanto possibile, una notizia positiva. Il Governo ha sterilizzato gli aumenti di energia elettrica e gas, che senza interventi avrebbero visto dal 1° luglio un incremento del 15% per l’energia elettrica e del 45% per il gas. Nella bolletta di una famiglia tipo la luce crescerà quindi dello 0,4%, mentre il gas non subirà variazioni. Una iniziativa che dovrebbe evitare l’inflazione al 10% già a luglio, ma che in assenza di altri interventi non invertirà la tendenza di fondo - commenta Marzio Govoni, presidente Federconsumatori provincia di Modena APS -. Con i redditi da lavoro e da pensione immobili, la voragine inflattiva inghiotte milioni di famiglie a basso reddito, e proietta una vasta parte dei redditi medi al livello sottostante. Sono necessarie altre iniziative, urgenti, come quelle richieste al Governo da tutte le associazioni dei consumatori, con un proprio documento lo scorso 6 aprile. Richieste ribadite il 10 giugno in tante piazze italiane, con l’iniziativa “Pentole vuote”. Le piattaforme sono state consegnate ai Prefetti delle maggiori città, e sono state trasmesse al Governo. Ma dopo tre mesi ancora nessun riscontro, nessuna dimostrazione di interesse al dialogo con le associazioni dei consumatori'.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Polisportive Modena, la nuova presidente è Claudia Bernardi
Sigma ed Ecu, crisi Realco: nessuna offerta di acquisizione
Addio taglio accise, i prezzi in provincia di Modena: a Carpi il diesel torna sopra i 2 euro al litro
Carburanti, scade il taglio delle accise: per ora niente rinnovo dal Governo, stangata sul pieno
Articoli Recenti
Coop Alleanza 3.0, Andrea Volta non è più vicepresidente: il vicario unico di Trombone è Francesca Durighel
San Felice, 60 anni di Cabm: una storia di imprese, persone e coraggio
Ampliamento Monteré: i nodi irrisolti che la Cooperativa Essiccazione e Confcooperative non raccontano
Faib Modena: 'Con lo stop agli sconti il gasolio italiano torna il più caro d'Europa'




