'Un utile momento di confronto per fare il punto sul valore aggiunto che la cooperazione estense può portare all’interno di un contesto socio-economico complesso e incerto come quello attuale - ha affermato il presidente di Legacoop Estense Paolo Barbieri -. Guerre, inflazione e difficoltà di accesso al credito sono all’origine di prospettive estremamente prudenti. Le previsioni di crescita sono in stallo, ma va riconosciuto che le cooperative ancora una volta dimostrano capacità di tenuta e resilienza'.
Tra le cooperative emiliano-romagnole, il 2023 si è chiuso con un aumento del valore della produzione per il 41%, con un aumento dell’occupazione per il 30% e con un utile di esercizio per l’88%. Ci si affaccia al 2024, però, con crescente preoccupazione e prospettive stazionarie. Le principali problematiche riscontrate dalle cooperative associate sono ormai note e trasversali a tutti i settori: scarsità di manodopera, aumento dei tassi di interesse, aumento del costo delle materie prime, aumento dei costi energetici. 'Rispetto al più generale aumento dei costi – prosegue Barbieri – abbiamo a più riprese evidenziato la necessità di revisione dei prezzi negli appalti (soprattutto pubblici) per poter garantire la sostenibilità economica dei servizi offerti. Fino ad ora le cooperative hanno fatto fronte al problema con risorse proprie, contraendo le marginalità e grazie alla solidità patrimoniale, ma serve un cambio di passo. Stiamo inoltre riconoscendo giusti e necessari aumenti salariali ed è quindi necessario un adeguamento delle tariffe da parte dei committenti, a copertura del costo dei servizi e per garantire qualità, sostenibilità e capacità di investimento'.
Sono intervenuti all’assemblea anche il presidente regionale Daniele Montroni e il presidente nazionale Simone Gamberini, che nelle sue conclusioni ha rimarcato gli impegni di Legacoop: 'con oltre 10mila cooperative aderenti, che sviluppano un valore della produzione di 82,6 miliardi, occupano circa 465mila persone e contano oltre 7,4 milioni di soci, Legacoop è la prima associazione di rappresentanza delle cooperative in Italia. La nostra conferenza programmatica del prossimo 15 e 16 aprile è finalizzata a riaffermare la nostra identità distintiva di imprese che pongono al centro le persone.
Legacoop Estense associa oggi 200 cooperative, pari a 3.022 sedi locali ed imprese consorziate sui territori di Modena e di Ferrara, che nel 2022 hanno prodotto e distribuito ricchezza per oltre 7,75 miliardi di euro. Soci e socie ammontano a 480mila unità, un numero che – se consideriamo gli abitanti dei territori “estensi” – conferma il forte radicamento cooperativo sulle due provincie: un abitante su due è socio di una cooperativa.
Oltre 33.000 le persone occupate, con l’86% di contratti a tempo indeterminato, l’occupazione femminile al 54% e il 30% di occupati under 40.



