Articoli Economia

Legalità e piccola impresa: Confesercenti approfondisce col prefetto

Legalità e piccola impresa: Confesercenti approfondisce col prefetto

Il 26 giugno presso la sede provinciale


1 minuto di lettura

Come tutelare le piccole attività di commercio e servizi perché rimangano presidio di legalità e di sicurezza? Confesercenti Modena propone un pomeriggio di confronto con le istituzioni su un tema importante e delicato. Nel corso dell'incontro - introdotto dal Sindaco di Modena - interverranno il Prefetto di Modena Alessandra Camporota, l'assessore alle politiche per la legalità Andrea Bosi, Giancarlo Melandri, coordinatore regionale della Rete per la Legalità SOS Impresa e la componente della Commissione Parlamentare Antimafia, senatrice Rando. L'appuntamento è per lunedì 26 giugno alle 16.30 presso la sede Provinciale di Confesercenti Modena.

'La legalità, la trasparenza e la sicurezza si configurano come valore economico, oltre che sociale e istituzionale, in grado di accelerare il processo di sviluppo del Paese - sottolinea Mauro Rossi, presidente Confesercenti Modena -. La legalità è connessa, quindi, al tema della 'sicurezza', intesa non esclusivamente come politica di controllo del territorio e di repressione dei reati, ma come condizione imprescindibile per il buon funzionamento dell'economia e della libertà di mercato. Gli strascichi dell'emergenza pandemica, la crisi dei costi energetici, l'inflazione, rappresentano un vero e proprio detonatore di fenomeni criminali e illegali: anche per questo, quando chiediamo moratorie, fiscali e creditizie, non chiediamo 'salvagenti' per le imprese, ma strumenti che possono essere decisivi per non appigliarsi altrove e dare spazio alla criminalità organizzata e all'illegalità'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati