Nessun debito
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
articoliEconomia

Saldi estivi al via dal 2 luglio

La Pressa
Logo LaPressa.it

Fismo Confesercenti Modena: 'Un'occasione per acquisti di qualità a prezzi interessanti. Lo shopping migliore nei negozi di prossimità'


Saldi estivi al via dal 2 luglio
SPartiranno sabato 2 luglio a Modena e Provincia, così come in tutta la regione, per una durata di 60 giorni, i saldi estivi. La Federazione Italiano Settore Moda di Confesercenti invita a scegliere i negozi 'fisici' del territorio contribuendo a sostenere il commercio di prossimità, dove si possono trovare qualità, professionalità e offerte vantaggiose. Fismo Confesercenti ricorda i consigli per gli acquisti con alcune indicazioni utili: 'Attenzione al cartellino del saldo: deve essere sempre segnalato, oltre al prezzo scontato anche quello vecchio. Inoltre i capi in saldo si possono sostituire, basta conservare lo scontrino'

La data stabilita dalla Regione Emilia Romagna per l'avvio dei saldi, ha recepito le indicazioni della Conferenza delle Regioni che ha fissato al 2 luglio, la data di inizio dei saldi estivi 2022 per un periodo di sessanta giorni. 

'L'indirizzo emerso in sede di Conferenza delle Regioni, di mantenere una data unica dei saldi a livello nazionale  - commenta Roberta Simoni, Presidente Fismo Confesercenti Modena - risponde all'esigenza di riequilibrare un mercato condizionato da due anni di pandemia e di evitare ulteriore confusione tanto ai consumatori quanto agli operatori del dettaglio moda. Il comparto Moda deve fare i conti con ordini effettuati dieci mesi prima e con prodotti che, se non venduti entro la stagione, sono suscettibili di notevole deprezzamento. La data unica, ci fa sperare in un  ritorno ad una nuova normalità, ed evita un'inutile competizione tra regioni'.

Il clima che si respira tra gli operatori modenesi è quella di una fiduciosa attesa nei saldi estivi, tanto che alcuni affermano che sì faranno sconti, ma che non svenderanno la merce, almeno non all'inizio della campagna dei saldi e partiranno con ribassi più contenuti.

'Auspichiamo che l'avvio dei saldi estivi - aggiunge Marco Poggi, Coordinatore Provinciale di Fismo Confesercenti Modena - possa invertire una tendenza rispetto ad una lunga fase che ha messo in ginocchio i negozi del settore moda, tra i più penalizzati dai provvedimenti presi per contenere la diffusione della pandemia. Nei mesi scorsi la ripresa delle cerimonie e la riduzione delle quota dei lavoratori in smart working si sono tradotte nella necessità di aggiornare il proprio guardaroba e hanno dato un discreto contributo agli acquisti. Ci auguriamo che questa tendenza  possa consolidarsi con i saldi che sono un' attrattiva per i clienti nonostante le difficoltà delle famiglie alle prese  con aumenti delle bollette energetiche ed un tasso di inflazione che ne riduce il potere di acquisto.'

L'avvio dei saldi estivi coincide anche con l'obbligo di accettare i pagamenti elettronici, per cui nessun commerciante potrà rifiutare il pagamento tramite POS altrimenti scatteranno le sanzioni. 'L'introduzione di sanzioni per chi non accetta pagamenti ‘di qualsiasi importo' con carta e bancomat - continua Poggi - è un provvedimento inopportuno e iniquo per le imprese più piccole, per le quali il costo della moneta elettronica - soprattutto sulle transazioni di importo ridotto - è già molto elevato: circa 772 milioni di euro l'anno, fra commissioni e acquisto/comodato del dispositivo.'

L'invito ai consumatori, in occasione dei prossimi saldi estivi, è quello di comprare nei negozi fisici, non solo per una maggiore qualità dell'acquisto (nel negozio si può provare, si ha un addetto alle vendite a disposizione, si toccano i capi con mano), ma anche per contribuire ad una ripresa economica del Paese e a una rivitalizzazione delle città e dei piccoli borghi.


Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.


Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, s..   Continua >>


 
 
 
 

Nessun debito

Economia - Articoli Recenti
Benzina alle stelle, Meloni: 'Via ..
'Invece di spalmare 10 miliardi abbiamo deciso di concentrare le risorse su chi ne aveva ..
11 Gennaio 2023 - 12:36
Payback: il governo rinvia il ..
Spostato a fine aprile il saldo da 170 milioni per le circa 1600 aziende che hanno fornito ..
11 Gennaio 2023 - 12:20
Saldi invernatli, la spesa media dei ..
Un primo bilancio, stilato da Confesercenti Modena sulle imprese del settore moda di Modena ..
11 Gennaio 2023 - 12:13
Comunità Energetica Rinnovabile, ..
Coinvolte le associazioni di categoria, in particolare Cna e Lapam in rappresentanza delle ..
11 Gennaio 2023 - 10:51
Economia - Articoli più letti
Coop Alleanza 3.0 aggrappata alla ..
La Coop utilizza l'intero patrimonio dei soci più una parte del debito per investire in ..
15 Agosto 2018 - 10:36
Coop Alleanza 3.0 fulcro della crisi ..
I conti in rosso e il dispetto rappresentato dal via libera ad Esselunga, Trc potrebbe non ..
13 Gennaio 2019 - 08:41
Voragine nei conti Coop Alleanza 3.0:..
'Serve una risposta inequivocabile sulla sicurezza dei 3,6 miliardi dei 400.000 soci ..
01 Maggio 2019 - 08:38
Bper, correntisti ex dipendenti ..
'Se Bper non manifestasse un reale interesse a mantenere le migliaia di correntisti tra ..
03 Dicembre 2019 - 17:52