E' stata convocata al Palaround Table di San Felice sul Panaro per il 22 e 23 marzo (prima e seconda convocazione) l'Assemblea dei soci di Sanfelice 1893 Banca Popolare. La banca archivia il 2023 registrando un utile netto di 3,449 milioni di euro, in crescita del 45,8% rispetto al 2022.
Gli impieghi alla clientela - si apprende da alcuni dei dati anticipati dalla banca stessa - chiudono a 846,8 milioni, i crediti deteriorati, al netto delle rettifiche effettuate, diminuiscono di ulteriori 5,6 milioni, attestandosi a 15,3 milioni a fine 2023 (-26,8%). L'Npl ratio scende al 5,1% rispetto al 6,1% di fine 2022 e la raccolta diretta da clientela si attesta a 736,3 milioni di euro. Il margine di intermediazione chiude a 28,9 milioni di euro, con un +18,3% rispetto all’anno precedente. I costi operativi aumentano a 19,4 milioni di euro. Il Total Capital Ratio, principale indicatore di solidità patrimoniale, sale al 16,74%, contro il 15,90% dell’esercizio precedente e si conferma oltre i limiti regolamentari anche la posizione di liquidità, con un Liquidity Coverage Ratio pari al 322%.
'I risultati economici e i principali indicatori patrimoniali – sostiene il direttore generale Vittorio Belloi - testimoniano che il lavoro serio e costante svolto negli ultimi 5 anni è risultato determinante per conseguire gli obiettivi fissati nel piano industriale'.
Una replica, pur indiretta, alle dichiarazioni pubblicate da La Pressa di Davide Baraldi, presidente dell'associazione 'Amici della San Felice 1893 Banca Popolare' che dopodomani, presso la sala Ariston di Camposanto, ha convocato i propri associati per discutere e deliberare la propria posizione in merito agli oggetti posti all'ordine del giorno dell'assemblea, preannunciando il proprio voto negativo al Bilancio.
Sanfelice 1893 Banca Popolare: il 23 marzo l'assemblea
Utile netto di 3,449 milioni di euro, in crescita del 45,8%. E mercoledì l'associazione di Baraldi convoca associati preannunciando voto negativo al Bilancio
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