Sprofondo Modena, dal 2012 perse 280 attività commerciali. La metà in centro
CISL Emilia Centrale
GIFFI NOLEGGI
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
CISL Emilia Centrale
articoliEconomia

Sprofondo Modena, dal 2012 perse 280 attività commerciali. La metà in centro

La Pressa
Logo LaPressa.it

E' quanto emerge da un'indagine dell'ufficio studi di Confcommercio su dati del Centro Studi delle Camere di Commercio Tagliacarne


Sprofondo Modena, dal 2012 perse 280 attività commerciali. La metà in centro
Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.

Dal 2012 al 2022, a Modena, quasi 300 negozi hanno chiuso, sono sorte 40 nuove attività ricettive, mentre è rimasto stazionario il numero di bar e ristoranti, che nel 2022, per la prima volta dal 2012 ha subito un rallentamento.  E' quanto emerge da un'indagine dell'ufficio studi di Confcommercio su dati del Centro Studi delle Camere di Commercio Tagliacarne.

Andando nel dettaglio dei numeri: il commercio al dettaglio è calato, nel periodo 2012-2022, di 280 unità passando da 1.738 a 1.458 imprese, con una riduzione consistente avvenuta in centro storico, dove sono state abbassate 137 serrande (da 691 unità del 2012 a 554 del 2022). 
Un tracollo c'è stato per i negozi specializzati (abbigliamento, mobili, giocattoli, libri, calzature), passati da 626 del 2012 a 486 del 2022: volatilizzate 140 attività - oltre la metà in centro storico (76) - e di cui 22 solo nel periodo 2019-2022.


Male anche il commercio ambulante, che ha perso oltre il 35% delle imprese attive nel 2012, passate così da 179 a 115. 

Per bar e ristoranti, che fino al 2021 avevano avuto una crescita inarrestabile, nel 2022 c'è stata una inaspettata battuta d'arresto: chiuse ben 35 imprese rispetto al 2021, con il risultato che si passa da 859 unità del 2012 a 863 nel 2022 (erano però 898 nel 2021).
Sulla ricettività il saldo continua ad essere positivo: le imprese sono aumentate da 53 del 2012 a 93 del 2022, ma i numeri non devono trarre in inganno, perchè nella grandissima parte dei casi, non siamo di fronte a nuove imprese, ma ad attività di piccolissima taglia (b&b e room&breakfast), come quelle affiliate al circuito Airbnb, che sono dovute emergere imprenditorialmente e fiscalmente per poter continuare a lavorare.

'Per ciò che riguarda il commercio – sottolinea Riccardo Pisani (nella foto), presidente Confcommercio città di Modena – Modena è in linea con l'andamento nazionale: negli ultimi 10 anni, complice la riduzione dei consumi, sono scomparsi a livello nazionale quasi 100mila negozi fisici - di cui oltre 4.500 spariti durante la pandemia - , abbiamo al contempo assistito all'ulteriore consolidamento del canale delle vendite on line da parte dei giganti del web, anche se da mesi cominciamo a intravedere un incremento nelle preferenze di acquisto nei negozi tradizionali'.

Anche per Modena è poi il caso di fare una distinzione degli esercizi commerciali tra centro storico e periferia: nel centro storico la chiusura degli esercizi commerciali rappresenta una chiusura definitiva di punti vendita, mentre in periferia si assiste al fenomeno dei cosiddetti “accorpamenti” tra più unità e relative superfici, che in centro storico è spesso tecnicamente impossibile fare.

'Fa riflettere la fotografia per il settore della ristorazione – sottolinea Pisani – che, nonostante un trend inarrestabile in atto da oltre 10 anni di aumento dei consumi alimentari extradomestici e il buon andamento dei flussi turistici, ha segnato il passo nel 2022: ha pesato, probabilmente, l'effetto di crisi aziendali generate dal Covid e rivelatesi senza via d'uscita nel corso dell'anno scorso'.

'Sul commercio - dichiara Pisani - la china potrà essere almeno arginata se il nuovo Piano regolatore e i progetti di rigenerazione urbana connessi al PNRR saranno strumenti di sviluppo urbanistico e non mere operazioni immobiliari, in cui i servizi di prossimità, a partire dai negozi, siano elementi di qualità urbana e coesione sociale. La situazione - conclude Pisani, è poi preoccupante per il livello raggiunto dai costi energetici  e per la crescita dell’inflazione che da un lato incidono in modo pesantissimo sui costi di approvvigionamento e di produzione delle attività e dall’altro minano in potere d’acquisto dei clienti riducendone i consumi, minacciando la  sostenibilità economica di molte imprese'.

Redazione Pressa
Redazione Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, ..   Continua >>


 
 
 
 

GIFFI NOLEGGI

Economia - Articoli Recenti
Modena, elezioni rsu Enel: bene la Flaei Cisl
'Un gruppo che ha messo serietà, competenza e autorevolezza a disposizione della nostra ..
17 Maggio 2024 - 18:21
Sciopero ceramica: Confindustria ridimensiona i dati di adesione al 29,4%
Lontanissimo dal dato indicativo fornito dai sindacati che oscillava dall'80% a punte del ..
16 Maggio 2024 - 17:46
Granterre, bilancio in crescita e nuovi incarichi: Chezzi presidente e Moscatelli nuovo AD
Ricavi in aumento a 1,5 miliardi di euro, di cui 459 milioni all'estero. Il manager Maurizio..
15 Maggio 2024 - 19:30
Sassuolo: lavoratori della ceramica in sciopero per il rinnovo del contratto
Alta adesione, con punto del 100% in alcuni stabilimenti, allo sciopero e la manifestazione ..
14 Maggio 2024 - 15:50
Economia - Articoli più letti
Coop Alleanza 3.0 aggrappata alla speranza che i soci non chiudano i libretti
La Coop utilizza l'intero patrimonio dei soci più una parte del debito per investire in ..
15 Agosto 2018 - 10:36
Coop Alleanza 3.0 fulcro della crisi del Sistema. E Muzzarelli trema
I conti in rosso e il dispetto rappresentato dal via libera ad Esselunga, Trc potrebbe non ..
13 Gennaio 2019 - 08:41
Voragine nei conti Coop Alleanza 3.0: soci prestatori esigono risposte
'Serve una risposta inequivocabile sulla sicurezza dei 3,6 miliardi dei 400.000 soci ..
01 Maggio 2019 - 08:38
Bper, correntisti ex dipendenti Unipol sul piede di guerra
'Se Bper non manifestasse un reale interesse a mantenere le migliaia di correntisti tra ..
03 Dicembre 2019 - 17:52