Blocchi stradali con trattori e poi roghi, cori di protesta, esplosioni di petardi di fronte alla sede del Parlamento europeo. A manifestare, contro la Politica agricola comune e il cosiddetto Green Deal, coltivatori giunti da diversi Paesi Ue. I trattori sono stati impiegati dai dimostranti per effettuare blocchi nelle vie adiacenti al Parlamento europeo.
Sugli agricoltori 'penso che si sia sbagliato molto. Sono leader di un partito che in Europa ha votato contro la gran parte delle questioni che oggi giustamente gli agricoltori pongono', ha detto la premier Giorgia Meloni rispetto alla protesta degli agricoltori a Bruxelles, nei pressi della sede del Parlamento Europeo.
Coldiretti ha sottolineato un primo risultato grazie al pressing degli agricoltori, ma vuole di più. La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato deroghe alle norme Ue sull’obbligo di mantenere i terreni incolti. “Serve la cancellazione dell’obbligo di lasciare incolto il 4% dei terreni destinati a seminativi, la nuova bozza di deroga che la Commissione sta proponendo va corretta perché contiene troppi vincoli. È ora che l’obbligo venga eliminato definitivamente -ha sottolineato il presidente Ettore Prandini-. Chiediamo alle future istituzioni Ue di iniziare fin da subito a riflettere su come adattare la futura Pac alle rinnovate esigenze di redditività e competitività delle imprese agricole nel nuovo scenario internazionale”.
Trattori davanti al Parlamento Europeo, Meloni condivide la protesta
La premier: 'Sono leader di un partito che ha votato contro a provvedimenti che oggi gli agricoltori contestano'. I punti contestati
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