Il Consiglio di amministrazione di Bper Banca, presieduto da Fabio Cerchiai, ha esaminato e approvato oggi i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 31 marzo 2024.
L’utile netto consolidato si attesta a 457,3 milioni di euro, dopo aver spesato nel trimestre 111,8 milioni relativi ai contributi ai fondi sistemici. L’NPE ratio si attesta al 2,6% lordo (1,2% netto), il costo del credito annualizzato si attesta a 43 p.b., in riduzione rispetto al dato di fine anno 2023 pari a 48 p.b. e il livello di copertura dei crediti deteriorati risulta pari al 54,2%, in aumento rispetto al dato di fine anno scorso (52,5%).
'L’attività del primo trimestre dell’anno ha rafforzato il trend positivo dei trimestri precedenti, permettendo al Gruppo di conseguire 457,3 milioni di utile netto. Gli indicatori di rischio di credito si confermano su livelli molto contenuti e i livelli della posizione patrimoniale permangono solidi grazie in particolare all’importante generazione organica di capitale - afferma l'amministratore delegato Gianni Franco Papa -. I risultati sono in linea con il posizionamento di Bper nello scenario economico italiano: una grande banca capace di generare costante valore a beneficio di tutti gli stakeholders. L’attuale contesto di mercato, caratterizzato da una perdurante incertezza, ci pone certamente davanti a nuove sfide che sono certo sapremo gestire. Personalmente non posso che esprimere il piacere di essere alla guida di questo Gruppo; insieme al team manageriale e a tutti i colleghi lavorerò affinché nei prossimi anni Bper persegua obiettivi di crescita sempre più significativi”.
Trimestrale Bper, utile netto a 457 milioni di euro
L'ad Papa: 'I risultati sono in linea con il posizionamento di Bper nello scenario economico italiano: una grande banca capace di generare costante valore'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
'Modena, sparito un miliardo dai conti correnti delle famiglie'
'Dopo l'automotive e il biomedicale ora rischia il settore ceramico: Modena non se lo può permettere'
Da Ferrari a Tether, cambia la geografia della ricchezza: il modenese più ricco vale 7,9 miliardi, Devasini 89
Stampa e sistema Modena, così Fondazione e Carimonte si sono comprati una fetta della Gazzetta
Articoli Recenti
Stampa e Sistema Modena: Trombone, capo di Coop Alleanza ed ex presidente Carimonte, entra nel Cda dell'editore del Resto del Carlino
Fondazione di Modena, altri 2 milioni nell'editoria: è socia direttamente de La Stampa Sae
Carimonte-Sae, parlano i bilanci: 2,5 milioni investiti nella società editoriale, ma la partecipazione vale il 20% in meno
'Contrasto evasione fiscale: in provincia di Modena i Comuni recuperano solo le briciole'



