Modena: Azione sotto le aspettative, ma Zanca vince in strategia
  Villa La Personala
Mivebo
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
  Villa La Personala
articoliIl Punto

Modena: Azione sotto le aspettative, ma Zanca vince in strategia

La Pressa
Logo LaPressa.it

Il commissario del partito di Calenda di meriti storici ne ha di certo, ma in queste elezioni modenesi ha dato a tutti una lezione di strategia


Modena: Azione sotto le aspettative, ma Zanca vince in strategia
Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.

Il vero vincitore personale e solitario di queste amministrative è Paolo Zanca, commissario provinciale di Azione Modena. Nominato, non senza polemiche, assessore nella giunta di Massimo Mezzetti.
Zanca è un imprenditore di 68 anni con alle spalle un importante curriculum politico: socialista, sindacalista, consigliere comunale a Bologna e regionale, con ruoli di vertice. Di meriti storici ne ha di certo, ma in queste elezioni modenesi ha dato a tutti una lezione di strategia.

E' vero, nei principali comuni della provincia dove è stata presentata una lista distinta anche alle comunali, Azione ha raccolto molti voti in meno rispetto alle europee che si sono tenute nello stesso giorno. E' vero, Zanca, nelle scelte e nei (pochi) interventi ha mostrato di tenere più al dato politico e a cercare di fare pressione sul PD - con lo spauracchio di andare da soli o peggio con le destre - che alla composizione delle liste e ai programmi locali.

Ma alla fine ha ottenuto il massimo per sè (divenendo assessore nel capoluogo) e per il suo partito.

Su Formigine Azione ha rotto il fronte del centrosinistra, sostenendo una lista indipendente dal PD avente come candidata Simona Sarracino, in rottura con l’amministrazione uscente. La Sarracino si è fermata sotto al 9%, mentre il PD ha stravinto superando il 63. Azione ha raccolto un misero 1,99, la metà del 3,97 delle europee. Ma Formigine, dove la spaccatura c’è stata a febbraio, è servita a Zanca per far capire al segretario provinciale Roberto Solomita e ai vari segretari locali del PD che Azione poteva sul serio andare da sola, anche nei comuni più in bilico.

A Carpi, similmente, Azione, rimasta orfana di Giorgio Verrini, pur non partecipando alle primarie, ha sostenuto la candidatura di Giovanni Taurasi.

Con un comunicato al vetriolo contro il rivale Riccardo Righi e l’amministrazione uscente di Alberto Bellelli su un tema estremamente di nicchia, noto agli addetti ai lavori e poco più. Ha poi presentato come caposquadra l’ex vicesindaco Simone Morelli, che all’ultimo ha deciso di non candidarsi. Risultato deludente come a Formigine: Azione s’è fermata ben sotto alle europee, con gli uomini più vicini a Morelli fermi a palo. E il caposquadra a lamentarsi con un triste comunicato dell'esclusione dal toto nomine. Ma, anche in questo caso, Carpi è servita a Zanca. Servita in primis per accontentare Matteo Richetti, da sempre vicino a Morelli, e tutta una serie di richieste provenienti, oltre che da Azione, dal sottobosco PD lato cattolico, da Italia Viva, dall’associazionismo datoriale e da ambienti curiali. Tanti sassolini e tanti piccoli crediti da spendere.

Ma è a Modena che si è consumato il capolavoro di strategia di Zanca. La finalizzazione di un complesso lavoro accerchiante. Azione s’è fermata al 2,69 invece del 3,79, finendo addirittura dietro Modena Civica. Ma fra gli accordi pregressi, derivanti dagli spauracchi; i crediti da riscuotere, mettendo ai margini altri pretendenti; e l’incombenza di elezioni regionali dove il PD ritiene evidentemente il risultato tutt’altro che scontato – nonostante l’ottimo esito delle amministrative – e dove anche il 3% di Azione può fare la differenza, specie se spostato su una candidatura civica assieme alla destra, Zanca è diventato assessore, in barba a Modena Civica e a chi ha retto il partito di Calenda fino a l’altro ieri.
Complimenti a lui.

Eli Gold

Eli Gold
Eli Gold

Dietro allo pseudonimo 'Eli Gold' un noto personaggio modenese che racconterà una Modena senza filtri. La responsabilità di quanto pubblicato da 'Eli' ricade solo sul dirett..   Continua >>



Mivebo

Il Punto - Articoli Recenti
Regionali, Pd: Muzzarelli punta al bersaglio grosso, assessorato alla sanità
Intanto in casa Pd preme Ludovica Carla Ferrari, forte di un possibile ticket col sindaco ..
17 Luglio 2024 - 20:52
Regionali, De Pascale contro Ugolini: il Pd deve far dimenticare la fuga di Bonaccini
Bonaccini, come tutti ricordano, aveva promesso non più di un anno fa che sarebbe rimasto ..
13 Luglio 2024 - 13:30
Venturelli e Zanca assessori e guide di partito: Mezzetti smentito
Evidentemente le parole del nuovo primo cittadino alle orecchie dei suoi assessori contano ..
10 Luglio 2024 - 19:37
Il Punto - Articoli più letti
Ferocia green pass, ora vivere in Italia fa davvero paura
Se regole irrazionali che nulla hanno a che vedere con la pandemia (che pur esiste sia ..
03 Febbraio 2022 - 07:40
Follia super Green pass: ora per i 50enni l'Articolo 1 non vale più
Gli under 50 pensano non è un problema loro, i vaccinati si sentono al sicuro e gli over 50..
13 Febbraio 2022 - 08:38
Orrore Green Pass: noi non dimenticheremo e non vi perdoneremo
Noi proveremo per voi compassione e fastidio, pietà e nausea. Ma non vi perdoneremo. Come ..
26 Gennaio 2022 - 11:21
Sport vietato ai 12enni senza super Green Pass: lo specchio del Male
L'Italia del premier osannato come il cavaliere bianco in grado di evitare il default, lo ha..
23 Gennaio 2022 - 10:58