Modena, il Pd ora teme di perdere e vorrebbe candidare Bonaccini
e-work Spa
Mivebo
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
e-work Spa
articoliIl Punto

Modena, il Pd ora teme di perdere e vorrebbe candidare Bonaccini

La Pressa
Logo LaPressa.it

Preferire uno scivolo a Bruxelles verso una pensione dorata o puntare ancora in alto ripartendo dal basso, dalla sua Modena? Il dilemma per l'ex Godot è grande


Modena, il Pd ora teme di perdere e vorrebbe candidare Bonaccini
Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.

Per lui vorrebbe dire ridimensionare fortemente le proprie ambizioni, ma considerate le ultime clamorose sconfitte (dal sorpasso della Schlein allo sgarbo di Figliuolo, passando per una alluvione dalla quale sta cercando in tutti i modi, inutilmente, di smarcarsi in termini di responsabilità politiche) questa chance si potrebbe anche interpretare come una rivincita. In casa Pd si rincorre con sempre maggiore insistenza l'ipotesi di una clamorosa candidatura a sindaco di Stefano Bonaccini. All'inizio sembrava una boutade goliardica, poi col passare delle settimane lo scenario è divenuto tutt'altro che fantasioso.

Nonostante il centrodestra sia lontano dall'aver costruito una squadra alternativa, per il Pd modenese le elezioni 2024 stanno infatti assumendo sempre più i contorni di una battaglia epocale. Una lotta per la sopravvivenza dell'ultimo fortino rosso rimasto (insieme a Reggio Emilia). Eppure i segnali di crisi, lungi dall'essersi risolti si sono fatti sempre più marcati.

Se a livello nazionale il Governo Meloni non accenna a perdere consensi e parallelamente nessuno, ma proprio nessuno, sta vedendo la Schlein arrivare, a livello locale la situazione è ancora più compromessa.

Il caos nella gestione rifiuti generato dal nuovo modello porta a porta ha comportato una emorragia di consensi anche tra i fedelissimi di sempre del Pd, le scelte urbanistiche hanno provocato una frattura apparentemente insanabile con la sinistra-sinistra e l'accordo locale con il M5S appare come una chimera. Unico dato positivo, ovviamente per il Pd, è la scarsa coesione sul fronte avversario, le eterne liti tra Fdi, Lega e Forza Italia, la mancata realizzazione di una rete credibile, sul piano economico, sociale, comunicativo, associativo, che garantisca una solida alternanza agli occhi dell'elettorato e il ritardo nella individuazione di un candidato sindaco.

La possibile incoronazione a leader del centrodestra modenese dell'ex presidente della Fondazione Paolo Cavicchioli aveva mandato in fibrillazione tutta casa Dem, ma al momento pare che l'ingegnere patron di Doxee non ne voglia sapere di mettersi in gioco. Resta invece in campo, anche se per ora in casa Fdi son giunte diverse smentite, il nome dell'avvocato Guido Sola in alternativa a un nome strettamente di partito.

Data la delicatezza della situazione il Pd sotto la Ghirlandina, guidato da un Roberto Solomita alle prese col pasticcio del caso-Aimag, sta cercando dunque di correre ai ripari. Mentre a Carpi per il dopo-Alberto Bellelli si pensa di premiare la fedelissima della Schlein Stefania Gasparini, anche a Modena tutto ruota intorno alla definizione del candidato sindaco. E' evidente che - se si rischia di davvero perdere - occorre mettere in campo i big. Calano dunque incessantemente col passare delle settimane le azioni di Andrea Bortolamasi (in quota Bonaccini) e di Andrea Bosi (in quota Schlein) e anche le strade che portano a Davide Baruffi e Stefano Vaccari appaiono incidentate. Baruffi appare troppo simile a Bonaccini e molti lo vedrebbero come un piano B, mentre il nome Vaccari non solo non scalda i cuori ma andrebbe convinto a rinunciare alla poltrona romana. Ecco allora che si spalanca il grande viale che porta al governatore emiliano. Bonaccini finirà il mandato poco dopo Giancarlo Muzzarelli e per lui - sfumata ogni velleità di guidare il Pd e con le elezioni politiche lontane anni luce - si prospettano due sole possibilità: una candidatura prestigiosa ma ben poco visibile al Parlamento europeo, oppure una candidatura a sindaco di Modena (ruolo molto meno altisonante ma ben più operativo). 

Preferire uno scivolo a Bruxelles verso una pensione dorata (prospettiva che piace anche a Muzzarelli stesso) o puntare ancora in alto ripartendo dal basso, dalla sua Modena? Il dilemma per l'ex Godot è grande. Un quesito al quale si aggiunge un ulteriore aspetto. Per il Pd modenese quello di Bonaccini sarebbe il miglior nome possibile, ma siamo sicuri che con anche l'uomo di Campogalliano in campo, sarà possibile per il centrosinistra salvarsi a Modena? Se così non fosse, Bonaccini rischierebbe di passare come il primo candidato sindaco a perdere la città rossa per eccellenza, uno schiaffo che assumerebbe i contorni del definitivo ko politico.
Giuseppe Leonelli

Redazione Pressa
Redazione Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, ..   Continua >>


 
 
 
 

Mivebo

Il Punto - Articoli Recenti
Voto a Carpi, il possibile flop di Azione inquieta Righi
Non solo, la campagna elettorale di Righi è saldamente nelle mani dei soliti noti, seppur ..
18 Maggio 2024 - 12:58
Modena, la campagna elettorale del fair play (forse troppo)
Mezzetti ha da guadagnare maggiormente da questa campagna elettorale 'soft'. Per questo, ..
15 Maggio 2024 - 07:03
Voto a Carpi: ecco come finirà. Non serve la sfera magica
Righi arriverà a sfiorare addirittura il 60% di voti potenziali. Annalisa Arletti si ..
14 Maggio 2024 - 14:07
Voto Modena, Negrini: da ragazzo di bottega a traino della coalizione
Un atteggiamento che ha iniziato a preoccupare anche il centrosinistra che a Modena in ..
06 Maggio 2024 - 07:26
Il Punto - Articoli più letti
Ferocia green pass, ora vivere in Italia fa davvero paura
Se regole irrazionali che nulla hanno a che vedere con la pandemia (che pur esiste sia ..
03 Febbraio 2022 - 07:40
Follia super Green pass: ora per i 50enni l'Articolo 1 non vale più
Gli under 50 pensano non è un problema loro, i vaccinati si sentono al sicuro e gli over 50..
13 Febbraio 2022 - 08:38
Orrore Green Pass: noi non dimenticheremo e non vi perdoneremo
Noi proveremo per voi compassione e fastidio, pietà e nausea. Ma non vi perdoneremo. Come ..
26 Gennaio 2022 - 11:21
Sport vietato ai 12enni senza super Green Pass: lo specchio del Male
L'Italia del premier osannato come il cavaliere bianco in grado di evitare il default, lo ha..
23 Gennaio 2022 - 10:58