La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Google+ Linkedin Instagram
articoliOltre Modena

Un futuro ancora incerto per la Bolivia

La Pressa
Logo LaPressa.it

Morales ha fatto un passo indietro, decidendo di annunciare nuove elezioni come unico mezzo per calmare le proteste che ormai stanno compromettendo la stabilità


Un futuro ancora incerto per la Bolivia

Dopo le elezioni presidenziali del 20 settembre la Bolivia è un paese spaccato in due. Le proteste, che durano già da tre settimane, vedono schierati da un lato i sostenitori di Evo Morales e del MAS (movimento al socialismo), eletto per la prima volta nel 2006 e rieletto per la quarta volta questo 20 settembre, e dall’altro gli oppositori del governo, alla cui testa si trova l’ex-presidente Carlos Mesa leader del CC (Comitato Civico). La crisi politica è iniziata quando, durante il conteggio dei risultati (che davano quasi per certo un rinvio ad una seconda elezione), sono state bloccate improvvisamente le trasmissioni per 24 ore.

Il giorno dopo, senza alcuna chiara spiegazione, il tribunale elettorale ha nominato Evo Morales presidente con il 47,8% dei voti, una maggioranza che supera proprio del necessario 10% l’oppositore Carlos Mesa, votato al 36,51%. Mesa ha immediatamente richiesto un’ispezione all’ OAS (Organizzazione degli Stati Americani) per controllare i risultati e sporto denuncia per broglio elettorale. Le tensioni sono immediatamente esplose nelle più grandi città Boliviane con scioperi, blocchi stradali e proteste che hanno paralizzato completamente il paese. Nelle ultime tre settimane c’è stata una graduale escalation nell’intensità delle proteste che hanno causato almeno tre morti, e che non intendono fermarsi fino alle dimissioni di Evo Morales dalla carica presidenziale. Questo venerdì, Il ministro degli interni Carlos Romero ha dichiarato il colpo di stato, decidendo comunque di risolvere la situazione in termini democratici e senza l’utilizzo dell’esercito. Questo  ha causato una svolta nel corso degli eventi, portando a una presa di posizione da parte delle forze di polizia a Cochabamba e poi a Santa Cruz, che hanno deciso di schierarsi con i protestanti, abbandonando i posti di blocco. Questa domenica, Morales ha fatto un passo indietro, decidendo di annunciare nuove elezioni come unico mezzo per calmare le proteste che ormai stanno compromettendo la stabilità del paese. Questi conflitti sono, però, frutto di  tensioni più radicate, rimaste dapprima latenti e andate via via intensificandosi  a partire dal 21 Febbraio 2016, quando la popolazione votò “No” al referendum che avrebbe permesso a Evo Morales di ricandidarsi per un quarto mandato. Gli oppositori, quindi, già da anni denunciano la sua candidatura come anticostituzionale e richiedono un cambiamento nel governo. Morales, d’altronde, ha ancora molti sostenitori,  in quanto è riuscito a mantenere per più di 12 anni una stabilità politica in un paese che storicamente ha sempre avuto molte fratture sociali.

È inoltre il primo presidente di origine indigena eletto in tutto il continente sudamericano e rappresenta una svolta significativa a livello politico, sociale ed economico, in quanto è riuscito a diminuire la povertà, migliorare le infrastrutture, e rivendicare l’orgoglio delle culture locali ancestrali, che erano sempre state motivo di discriminazione. Dopo 12 anni di stabilità, però, si sono creati nuovi fenomeni sociali all’interno del paese che comportano nuove sfide alle quali apparentemente nessuna delle due alternative è riuscita a rispondere adeguatamente. Il futuro della Bolivia è ancora molto confuso ed è difficile fare pronostici su quello che succederà nei prossimi mesi. L’intento di questo breve affresco non è quello di creare antagonismi politici, in quanto la situazione a livello locale è sempre più complessa di quanto appare nelle statistiche, ma si propone piuttosto di dar voce a quelle persone, che,  come molte altre nel mondo, scendono in piazza per difendere i loro diritti e la democrazia.


Claudia Carpanese



Redazione La Pressa
Redazione La Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli.Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione polit..   Continua >>


 
 
 
 
 

Articoli Correlati
Infermiera boliviana derubava anziani ricoverati: arrestata
La Nera
17 Novembre 2018 - 14:50- Visite:828
America Latina: in ballo tra l'autoritarismo e l'anarchia
Oltre Modena
21 Ottobre 2019 - 23:37- Visite:724
I 5 atti con cui Morales si è auto-eliminato e l'errore opposizione
Oltre Modena
14 Novembre 2019 - 21:40- Visite:639
America Latina: tra disuguaglianza e uguaglianza nella miseria
Oltre Modena
29 Ottobre 2019 - 20:37- Visite:616
La fuga di Morales in Messico ha creato un vuoto politico in Bolivia
Oltre Modena
13 Novembre 2019 - 17:53- Visite:560
Oltre Modena - Articoli Recenti
Coronavirus, grave il 38enne di ..
L'uomo avrebbe cenato con un amico tornato dalla Cina. E' in terapia intensiva all'ospedale ..
21 Febbraio 2020 - 09:19- Visite:304
Renzi: 'Se il governo non cambia, ..
L'ultimatum sulla prescrizione del leader di Italia Viva a Porta a Porta: 'Noi coerenti, PD ..
19 Febbraio 2020 - 23:00- Visite:196
Coronavirus: la Russia vieta ..
La misura del Cremlino per prevenire una epidemia, scatta da domani. La sospensione a tempo ..
19 Febbraio 2020 - 11:22- Visite:343
Coronavirus, Niccolò è arrivato in ..
Rientrato con un volo dell'Aeronautica militare. Il ministro Di Maio: 'Completata ..
15 Febbraio 2020 - 15:28- Visite:413


Oltre Modena - Articoli più letti


E' morto Riina: manifesto funebre ..
Il manifesto funebre è apparso tra le strade del centro di Ercolano
17 Novembre 2017 - 17:37- Visite:298323
Orrore a Reggio, lavaggi cervello per..
Anche il sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti, è agli arresti domiciliari. I minori ..
27 Giugno 2019 - 10:43- Visite:20381
Edicola La Rotonda, l'appello del ..
Petizione per Domenico Di Maiolo, 'Sono disperato, introiti crollati da quando Conad vende i..
01 Novembre 2017 - 19:22- Visite:19710
Andrea Galli e l'età delle donne...
Il capogruppo di Forza Italia attacca la moglie di Macron: l'anagrafe nelle coppie a senso ..
10 Maggio 2017 - 18:42- Visite:13764