Allarme siccità, è questo il prezzo del 'non fare' della politica
App
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
articoliParola d'Autore

Allarme siccità, è questo il prezzo del 'non fare' della politica

La Pressa
Logo LaPressa.it

Se si studia la documentazione disponibile sulle acque sotterranee pompate dai pozzi ci si accorge che esistono notevoli riserve di acque sotterranee in quasi tutte le aree di pianura Italiane e in particolare nella valle Padana; contengono acque accumulate nei millenni e vengono spremute quando ce n'? bisogno


Allarme siccità, è questo il prezzo del 'non fare' della politica
Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.

Puntualmente, come tutte le estati, i giornali e le tv dedicano pagine e tempo all' Italia nella fornace, alla pianura padana a secco, all'agricoltura Emiliano-Romagnola in ginocchio. Si parla spesso di faticose riunioni tecniche, di aerei antincendio e di acqua razionata. Di solito si aggiunge che il clima sta cambiando anche per fare capire che si è di fronte a qualcosa di ineluttabile che sfugge alle possibilità di intervento umano espresse dalla politica. Il cittadino medio apre poi il rubinetto di casa e si accorge che, nella grande maggioranza dei casi, l'acqua continua ad essere disponibile e inizia a sospettare che qualcuno voglia lucrare su notizie allarmanti e destinate a scomparire alle prime piogge d'autunno.

Il cittadino medio,in fondo, non ha tutti i torti perché si accorge che le industrie continuano a disporre dell'acqua necessaria per le loro produzioni, che i consumi delle famiglie continuano quasi inalterati e che l'agricoltura ha il permesso di prelevare più acqua dai fiumi mentre quasi tutti possono prelevare con scarse limitazioni l'acqua sotterranea.

L'impressione collettiva è che l'acqua non finisca mai, tanto è vero che i giornali ne parlano solo nel periodo estivo. Se si studia la documentazione disponibile sulle acque sotterranee pompate dai pozzi ci si accorge che esistono notevoli riserve di acque sotterranee in quasi tutte le aree di pianura Italiane e in particolare nella valle Padana; contengono acque accumulate nei millenni e vengono spremute quando ce n'è bisogno. Per questo motivo nessuno ha visto i dromedari in autostrada e i campi da golf continuano ad essere verdissimi.

L' acqua dei pozzi destinata all' industria e all'agricoltura costa, indicativamente, circa cento volte meno rispetto all'acqua destinata agli impieghi domestici e ce n'è tanta. Il problema della siccità viene quindi temporaneamente risolto in questo modo, attingendo cioè non all'acqua piovuta l'inverno prima ma nei circa 50000 inverni precedenti.

Con le acque antiche dei pozzi il problema della siccità è facilmente risolto perché permette, in ogni luogo del mondo, di evitare di eliminare gli sprechi industriali, agricoli e domestici. Permette di evitare di costruire dighe o di prendere misure per immagazzinare l'acqua che piove. Il sistema è andato avanti così per molto tempo ma da parecchi anni i tecnici si sono accorti che il consumo dell'acqua dei pozzi, e in particolare di quelli profondi 100 e più metri, produceva una preoccupante diminuzione delle riserve e un contemporaneo abbassamento del suolo in quasi tutte le aree di pianura Italiane con valori record nelle province di Modena, Reggio Emilia, Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena pari a circa 1 metro dal 1950 ai giorni nostri eccetto Bologna che ha raggiunto i due metri e Parma e Piacenza dove sono stati registrati valori più bassi. Il 'costo del non fare' è un concetto utilizzato dagli economisti per esprimere il costo pagato dalla collettività per l'assenza di investimenti soprattutto in opere infrastrutturali. Anche nel governo dell'acqua esiste un 'costo del non fare' ed è quello relativo alla mancata realizzazione di quanto necessario per 'trattenere l'acqua che piove'come si è espresso recentemente il ministro per l' ambiente Galletti. L' abbassamento del suolo di 1 o 2 metri nei territori di pianura caratterizzati da basse pendenze pari a 1 metro al chilometro o anche meno induce un aumento delle probabilità di alluvione e dei relativi costi collettivi e privati per rimettere a posto il territorio e le attività danneggiate. Questi fenomeni sono inoltre incrementati dall'aumento delle parti di suolo impermeabilizzate dal cemento e dalle accertate variazioni nella frequenza e intensità delle precipitazioni. Vale la pena ricordare che le notizie pubblicate dai giornali sulle alluvioni sono frequenti quanto quelle sulle siccità quindi ritorneremo sull'argomento il prossimo autunno durante la stagione delle piogge. Potremo così ricordare meglio quanto vale in termini economici il 'costo del non fare' nel governo delle acque.

Giovanni Martinelli


Redazione Pressa
Redazione Pressa

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, ..   Continua >>


 
 
 
 


Feed RSS La Pressa
Parola d'Autore - Articoli Recenti
Siulp: 'Aggressioni e violenze alle Forze dell'Ordine, cresce il disagio'
L'intervento del Segretario provinciale Siulp Roberto Butelli. Dal caso di Ascoli Piceno una..
12 Giugno 2024 - 18:28
'Il futuro di Modena passa per il sostegno alla maternità'
L'intervento di Grazia Ruini e Andrea Mazzi, candidati consiglieri comunali Lista civica ..
06 Giugno 2024 - 15:45
Voto, come sarebbe bello fare di Modena una città normale...
In cui centrodestra e centrosinistra si alternano al governo come in qualunque altra città ..
05 Giugno 2024 - 10:07
'Caro Mezzetti, dividersi sulla lotta alla mafia è un favore alla criminalità'
Cinzia Franchini: 'Nel nostro territorio la legalità viene intesa come un valore ad ..
04 Giugno 2024 - 16:04
Parola d'Autore - Articoli più letti
Obbligo vaccinale per insegnanti, agenti e medici? Bene, ma allora non si chieda il consenso
'A questo punto consiglio a tutti i bravi cittadini di offrire senza esitazione il braccio ..
25 Novembre 2021 - 19:40
Follia Green pass, i bambini prime vittime di una società disumana
A questo punto davanti a questi adulti privi di cuore e di anima, non ci resta che sperare ..
08 Febbraio 2022 - 12:52
'Il vaccino non rende immuni: questo fa decadere ogni obbligo'
Giovanardi: 'Stupisce e sconforta che gli Ordini Professionali si accaniscano contro ..
29 Dicembre 2021 - 21:23
'Festa Unità: è il vuoto totale, a Modena non esiste centrosinistra'
Il Psi: 'Da Muzzarelli lettera piena di dignità e di passione ma anche di un inascoltato ..
31 Agosto 2018 - 11:38