'Ho relazionato il Ministro sugli investimenti PNRR a Modena vincolati agli impianti sportivi. Tutti procedono nei tempi previsti: Stadio di Modena Baseball Club, Piscine Dogali Modena: Nuoto, Fitness & Wellness, nuovo Skate Park. Ci siamo confrontati sui bandi e sulle opportunità di finanziamento per impiantistica sportiva e progetti territoriali. Il Ministro Abodi ha anche apprezzato il nostro ultra-trentennale impegno sul Progetto “Scuola Sport” per l’avviamento ad attività fisica e motoria di bimbe e bimbi, da sempre finanziato con risorse locali, pubbliche e private. Infine, ho chiesto al Ministro risorse aggiuntive per le società di base, specie per fare fronte al caro energia ed ai nuovi costi di personale derivanti dalla riforma dello sport, e per i grandi impianti pubblici dei Comuni che non possono pesare solo sui bilanci comunali (in primis Stadio Braglia e Pala Panini)'.
Parole di distensione e stima alle quali fanno da contraltare quelle del deputato Pd Stefano Vaccari.
'Ci è voluto del tempo, ben 18 mesi, e i nostri ripetuti richiami, ma finalmente il Ministro per lo Sport Andrea Abodi si è degnato di fissare un momento di incontro istituzionale con il Sindaco di Modena, incontro che Muzzarelli aveva richiesto, senza ottenere neppure una risposta, sin dall’insediamento del Ministro. Ora, di fronte alla sua annunciata presenza a iniziative elettorali a Modena e Maranello, per non perdere completamente la faccia il Ministro si è visto costretto a trovare un momento anche per il Comune di Modena, che rappresenta tutti i cittadini, e non soltanto quelli che, alle ultime elezioni, hanno deciso di votare destra. Rimangono due elementi di amarezza: da un lato la consapevolezza che, se non avessimo pubblicamente segnalato la sua visita che tutto aveva di politico e nulla di istituzionale, il Ministro non si sarebbe certo disturbato a incontrare il Sindaco; dall’altro, il fatto che i parlamentari modenesi della destra, che dovrebbero avere a cuore prima di tutto l’interesse del territorio, non abbiano sentito essi stessi, per primi, la necessità di richiamare Abodi ai propri doveri istituzionali.


