'Dopo aver approvato il bilancio con dati economici importanti, alla luce della situazione di crisi generale, ricordiamo innanzitutto che questo cda ha concluso il proprio mandato dopo tre anni, quindi, l’Assemblea doveva necessariamente eleggere un nuovo Consiglio di amministrazione. Noi sindaci abbiamo così presentato una lista per il rinnovo del Consiglio di amministrazione, con l'obiettivo di assicurare il controllo pubblico sulla Società e sulle relative controllate, in linea e nel rispetto di quanto deliberato nell'ultima assemblea del Patto di sindacato scaduto il 30 aprile scorso - continuano i primi cittadini del carpigiano insieme a quelli di Bastiglia e Bomporto -. Nella lista, sottoscritta anche da alcuni soci privati tra cui Hera spa e Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, ben 4 dei 5 componenti del nuovo cda sono espressione diretta dei Comuni e, in particolare, anche la stessa Presidente e il suo vice sono espressione della nomina dei Comuni. Rimarchiamo come la proposta abbia ottenuto il voto favorevole di quasi il 68% dei voti, l’astensione del 5% ed il solo voto contrario del 28% dei soci. Tutto ciò, unitamente al capitale ordinario complessivamente in capo ai Comuni, che ricordiamo essere il 65% delle azioni di Aimag spa, scongiura qualsiasi forma di influenza dominante da parte dei soci privati. I sindaci ribadiscono, inoltre, la volontà di promuovere quanto prima la conclusione di un nuovo Patto di Sindacato e di voto tra tutti i Comuni soci, al fine di affrontare le sfide future che attendono la Società, tra cui la partecipazione alla “gara a doppio oggetto” per il settore dei rifiuti, che sarà indetta da
Aimag, dopo il blitz i sindaci del carpigiano: 'Controllo resta pubblico'
'Non sono in corso operazione di vendita, incorporazioni o cessioni di controllo'
'Dopo aver approvato il bilancio con dati economici importanti, alla luce della situazione di crisi generale, ricordiamo innanzitutto che questo cda ha concluso il proprio mandato dopo tre anni, quindi, l’Assemblea doveva necessariamente eleggere un nuovo Consiglio di amministrazione. Noi sindaci abbiamo così presentato una lista per il rinnovo del Consiglio di amministrazione, con l'obiettivo di assicurare il controllo pubblico sulla Società e sulle relative controllate, in linea e nel rispetto di quanto deliberato nell'ultima assemblea del Patto di sindacato scaduto il 30 aprile scorso - continuano i primi cittadini del carpigiano insieme a quelli di Bastiglia e Bomporto -. Nella lista, sottoscritta anche da alcuni soci privati tra cui Hera spa e Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, ben 4 dei 5 componenti del nuovo cda sono espressione diretta dei Comuni e, in particolare, anche la stessa Presidente e il suo vice sono espressione della nomina dei Comuni. Rimarchiamo come la proposta abbia ottenuto il voto favorevole di quasi il 68% dei voti, l’astensione del 5% ed il solo voto contrario del 28% dei soci. Tutto ciò, unitamente al capitale ordinario complessivamente in capo ai Comuni, che ricordiamo essere il 65% delle azioni di Aimag spa, scongiura qualsiasi forma di influenza dominante da parte dei soci privati. I sindaci ribadiscono, inoltre, la volontà di promuovere quanto prima la conclusione di un nuovo Patto di Sindacato e di voto tra tutti i Comuni soci, al fine di affrontare le sfide future che attendono la Società, tra cui la partecipazione alla “gara a doppio oggetto” per il settore dei rifiuti, che sarà indetta da
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Referendum giustizia, i risultati Comune per Comune. A Modena città il No vola al 63%. La montagna vota Sì
Ferrara vs Modena, sindaco Fabbri: 'Mezzetti non faccia il furbo, se mi candidassi a Modena non dormirebbe sereno'
Modena, tutti i redditi di assessori e consiglieri: Camporota e Abrate paperoni
Modena, Mezzetti pensa al rimpasto: fuori Molinari e anche Camporota è in bilico
Articoli Recenti
Spallanzani Vignola, una settimana fa taglio del nastro: oggi nella nuova scuola da 3,9 milioni piove dentro
'Scandalo Amo, almeno il 17% dell'ammanco è salvo: sulla Fondazione di Modena nemmeno quello'
Degrado Drop-In: il Comune corre ai ripari e invita i consiglieri a visitarlo
'Modena, Alberi festival, Bioarchitettura, Accordo quadro: gli ideali diventino criteri vincolanti'



