Nelle conclusioni alla domanda di arbitrato rivolta al presidente del Tribunale civile di Modena si chiede 'in via cautelare di sospendere l’efficacia della delibera assembleare del 29.06.2023 della società Aimag S.p.A. con la quale veniva nominato il nuovo consiglio di Amministrazione, accertare e dichiarare la nullità di quella delibera conseguentemente, dichiarare inesistenti, inefficaci, illegittimi, nulli e/o annullabili tutti i successivi atti posti in essere consiglio di Amministrazione illegittimamente nominato'. Gli 11 Comuni chedono anche di 'accertare e dichiarare la configurazione di un abuso di potere e di maggioranza perpetrata dai Comuni di Carpi, Bastiglia, Bonporto, Camogalliano, Novi di Modena e Soliera e, conseguentemente di revocare dall'incarico il nuovo Consiglio di Amministrazione nominando un curatore speciale a tutela degli interessi sociali ovvero inibire all’attuale maggioranza di compiere ulteriori attività che possano danneggiare la stabilità e la corretta gestione della Società, o, in subordine, porre in essere qualsiasi altro atto ritenuto necessario ed opportuno ai fini della salvaguardia della Società e dei diritti dei soci pubblici'.
Si chiede poi di 'ordinare ai Soci Pubblici la ricostituzione del controllo pubblico rafforzato attraverso la firma di un Nuovo Patto di Sindacato che rispetti i criteri di cui al patto scaduto in data 30.4.2023 in conformità a quanto deliberato nell’assemblea del patto di sindacato tenutasi prima della sua scadenza e di accertare e dichiarare la sussistenza di una condotta ostile e strumentale posta in essere dall'attuale consiglio di Amministrazione di Aimag, nonché l'inosservanza dei principi di buona fede, correttezza e diligenza propri dei gestori di patrimoni altrui. Con richiesta di danni da quantificarsi anche in via equitativa e comunque con ogni riserva di legge'.
Il commento
'Confido sulla sentenza del 14 dicembre del ricorso al Tar - afferma il sindaco di San Prospero Sauro Borghi - Ma dopo gi ultimi



