'Limitarsi a dire che i dati non sono attendibili perché non sappiamo quante segnalazioni si siano poi evolute in procedimenti giudiziari mi pare molto riduttivo. La Regione liquida la problematica emersa dal rapporto Uif-Banca d’Italia che vede l’Emilia-Romagna al primo posto per le “segnalazioni sospette di riciclaggio” collocando tre province in zona rossa per il sospetto di finanziamento del terrorismo internazionale dicendo che la lotta alla criminalità non è competenza di questa amministrazione - afferma Bargi -. Va riconosciuta la crescita del fenomeno del 10,7% rispetto al secondo semestre del 2020 e vediamo che lo stesso andamento c’è in tutta Italia. Se da un lato il numero delle segnalazioni di operazioni sospette fa pensare a un aumento dei fenomeni malavitosi, dall’altro la spiegazione potrebbe essere che ci sono operatori attenti a quanto accade e interessati a segnalare, confermando che le province su cui il fenomeno è maggiore sono Modena, Ravenna e Forlì-Cesena. La situazione appare decisamente preoccupante avremmo voluto che la Giunta includesse nel piano integrato delle azioni regionali per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile e la prevenzione del crimine organizzato e mafioso e dei fenomeni corruttivi (articolo 3 della legge regionale 18 del 2016) anche il contrasto al radicamento nel nostro territorio del reato di finanziamento del terrorismo internazionale'.
'Allarme E.R. su finanziamento mafie e terrorismo: Baruffi minimizza'
Bargi: 'Le province su cui il fenomeno è maggiore sono Modena, Ravenna e Forl?-Cesena. La situazione appare decisamente preoccupante'
'Limitarsi a dire che i dati non sono attendibili perché non sappiamo quante segnalazioni si siano poi evolute in procedimenti giudiziari mi pare molto riduttivo. La Regione liquida la problematica emersa dal rapporto Uif-Banca d’Italia che vede l’Emilia-Romagna al primo posto per le “segnalazioni sospette di riciclaggio” collocando tre province in zona rossa per il sospetto di finanziamento del terrorismo internazionale dicendo che la lotta alla criminalità non è competenza di questa amministrazione - afferma Bargi -. Va riconosciuta la crescita del fenomeno del 10,7% rispetto al secondo semestre del 2020 e vediamo che lo stesso andamento c’è in tutta Italia. Se da un lato il numero delle segnalazioni di operazioni sospette fa pensare a un aumento dei fenomeni malavitosi, dall’altro la spiegazione potrebbe essere che ci sono operatori attenti a quanto accade e interessati a segnalare, confermando che le province su cui il fenomeno è maggiore sono Modena, Ravenna e Forlì-Cesena. La situazione appare decisamente preoccupante avremmo voluto che la Giunta includesse nel piano integrato delle azioni regionali per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile e la prevenzione del crimine organizzato e mafioso e dei fenomeni corruttivi (articolo 3 della legge regionale 18 del 2016) anche il contrasto al radicamento nel nostro territorio del reato di finanziamento del terrorismo internazionale'.
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