Insieme a Malan tutta Fdi fa quadrato dopo le parole di Bignami. E così si fanno sempre più scarse le chance di una nomina di Stefano Bonaccini a commissario per la ricostruzione post-alluvione.
'Il Pd la butta in caciara, il copione è' noto, ma non risponde nel merito delle questione posta. Il viceministro Galeazzo Bignami ha chiesto l'elenco degli interventi eseguiti in via d'urgenza e da eseguire in Emilia Romagna dopo l'alluvione, chiedendo alla Regione le ragioni di quest'inspiegabile ritardo - aggiunge Tommaso Foti -. Dal Partito Democratico nessuna risposta. Ma i soliti sproloqui da parte di Boccia e compari. Dobbiamo forse pensare che vi siano esponenti del Pd che abbiano qualcosa da nascondere? O e' la solita gazzarra festiva del PD che si agita per tentare d'imporre la nomina del presidente Bonaccini a commissario per la ricostruzione?'
'Le polemiche del Pd contro il sottosegretario Bignami sono del tutto fuori luogo e dunque lasciano il tempo che trovano. L'alluvione in Emilia Romagna ha rivelato tutte le pecche della gestione sinistra da parte della Regione, rea di non aver effettuato le opere necessarie a prevenire la catastrofe che si e' verificata pur avendo i denari a disposizione - aggiunge Michele Barcaiuolo -. Adesso che Bignami fa loro notare che serve una rigorosa stima dei danni apriti cielo, ed ecco le reazioni scomposte da parte degli esponenti del partito della Schlein. Si mettano l'animo in pace i colleghi del Pd, il governo intende porre rimedio a quanto accaduto ma lo vuole fare seguendo regole precise che invece non vengono rispettate da una sinistra troppo impegnata a usare la calcolatrice come da sempre sono abituati a fare'.



