A comunicarlo gli stessi gruppi al termine di una votazione giunta dopo un dibattito abbastanza acceso e che ha visto il voto contrario anche del Movimento 5 stelle. Il sindaco storce il naso e scuote la testa quando il capogruppo M5S critica il provvedimento 'troppo impattante' per consumo di suolo verde. L'opposizione del centrodestra vota a favore insieme al PD, ma critica un emendamento che proprio il PD presenta all'ultimo, anzi in corso di discussione, per aumentare gli interventi di mitigazione e di controllo dell'impatto ambientale conseguente all'ampliamento. Un emendamento che dichiaratamente stupisce anche l'Assessore all'urbanistica Anna Maria Vandelli che si scusa: 'Non ho presidiato bene i lavori in commissione e degli uffici su questi aspetti, grazie al PD che mi ha corretto il compito' - afferma. Ma l'emendamento non piace al centro destra, soprattutto per la tempistica. 'E' 5 anni che tenete questa cosa in sospeso' - afferma il capogruppo Lega Bertoldi rivolgendosi alla giunta, e vi accorgete all'ultimo momento che qualcosa è da modificare'.
'E' una questione di buon senso, e l'emendamento non cambia nulla rispetto al disposiivo del documento' - afferma il Consigliere (PD), Lenzini. 'Avete avuto anni per usare il buon senso, e lo avete trovato solo poco fa' - replica il capogruppo Lega Bertoldi nella dichiarazione di voto in cui annuncia il voto contrario all'emendamento e il voto favorevole alla delibera per l'ampliamento.
A dimensionare tale ampliamento è il consigliere dei Verdi Paola Aime: 'La sede aziendale occupa attualmente una superficie di mq 5975 mentre il nuovo progetto prevede un nuovo capannone di superficie pari a mq. 7.309, dunque con un ampliamento del 130% rispetto all’attuale, portando aumento di traffico pesante su una strada, Via Cadiane, poco più che uno stradello in zona rurale e sottraendo un’area verde continua di quasi 24.000 mq a quel territorio, a quei residenti.
Altro delicato elemento i 10 anni di vincolo sul mantenimento di quella specifica attività, tempo davvero limitato e che potrebbe prefigurare cambiamenti ancora più penalizzanti in un futuro molto prossimo' - spiega Aime, che continua:
'Vale poi la pena ricordare che tutto il progetto arriva così concepito, in quanto variante urbanistica “esonerata” dalle attuali normative in forza dei tempi di presentazione anteriori all’approvazione del PUG (giugno 2023), che in analoga situazione oggi consentirebbe un ampliamento solo del 20% dell'esistente, perchè percentuali superiori si configurerebbero come nuove costruzioni.
Come per altri progetti presentati in questi ultimi anni, come consiglieri siamo chiamati a votare su diritti acquisiti, ma oggi diciamo no, in quanto questo diritto contraddice in maniera sostanziale e profonda il principio di riduzione del consumo di suolo e di tutela dei terreni agricoli, temi sulla difesa dei quali ci siamo sempre impegnati e battuti'
Sulla stessa lunghezza d'onda rispetto al consumo di suolo, vergine soprattutto, il capogruppo M5S Giovanni Silingardi: 'E' una espansione agricola ma in realtà viene realizzato uno stabilimento industriale con una cementificazione su un prato verde.
Gi.Ga.



